Venezuela: 235 morti per il terremoto, oltre 35 mila i dispersi


In una dichiarazione rilasciata in queste ore, la Croce Rossa venezuelana ha sottolineato che l’impatto in termini di perdite umane non è ancora conosciuto e che le valutazioni dei danni sono ancora preliminari. Nel frattempo, è arrivato un messaggio di solidarietà anche dalla presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, che ha rivolto la propria solidarietà al popolo venezuelano. I media locali riportano che la conta delle persone scomparse ha superato le 28 mila unità.


I media locali, come El Diario, hanno aggiornato il numero dei dispersi, salito a 20.320 persone. Resta al momento stabile il bilancio di morti (164) e feriti (971).


Sono in partenza dall’Italia diverse squadre di soccorsi, composte da esperti nella ricerca tra le macerie urbane. A livello europeo si sono mossi nella stessa direzione Svizzera, Repubblica Ceca, Francia, Spagna e Paesi Bassi.

Saranno circa 40 i Vigili del Fuoco italiani coinvolti nell’operazione. Affiancheranno le autorità locali nelle attività di soccorso. Al momento si contano più di 10mila dispersi. L’ambasciatore italiano a Caracas, Giovanni Umberto De Vito, ha fatto sapere che al momento non risultano cittadini italiani tra le 164 vittime confermate.


Secondo le stime dello US Geologica Survey, l’istituto geologico USA che si occupa anche del monitoraggio dei terremoti, i morti nell’evento sismico potrebbero essere almeno diecimila.

Fonte USGS, che riporta: “Allerta rossa per vittime e danni economici causati dal terremoto. È probabile un elevato numero di vittime e danni ingenti, e il disastro è probabilmente di vasta portata. Le precedenti allerte rosse hanno richiesto una risposta a livello nazionale o internazionale.”

La vicepresidente in carica in Venezuela, Delcy Rodriguez, ha dichiarato che è salito a 164 il bilancio ufficiale dei morti dopo il terremoto, mentre sono 971 le persone rimaste ferite. Il bilancio è destinato a salire rapidamente, dal momento che sono migliaia le persone che risultano ancora scomparse.


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