Il progetto pilota era partito nel 2022 e si è chiuso lo scorso febbraio: tre anni e mezzo in cui 2mila artisti irlandesi hanno ricevuto 325 euro a settimana, senza dover rendere conto di nulla che non fosse continuare a fare ciò che già facevano. Pochi giorni prima della scadenza, il governo ha annunciato che quell'esperimento, nato per rianimare un settore culturale uscito a pezzi dalla pandemia, sarebbe diventato permanente, e così è stato.
A convincerlo sono stati i numeri: un'analisi costi-benefici ha infatti calcolato che ogni euro investito nel programma (72 milioni totali) ha generato ...
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Mi chiedo se vi sia chi controlla la qualita’ di quanto prodotto: una volta li chiamavi artigiani, ora sono tutti artisti… Da noi una legge simile sul cinema ha prodotto film che nessuno e’ andato a guardare e spesso di qualita’ mediocre. I signori del medioevo controllavano, quando finanziavano un’opera d’arte, che fosse davvero tale; dubito che insipidi funzionari pubblici sappiano fare altrettanto. Ma la cosa non si puo’ toccare altrimenti gli strali degli “intellettuali” si abbattono sul governo di turno.