Migliaia di minatori della Bolivia hanno bloccato il centro de La Paz, capitale del Paese, per chiedere le dimissioni del presidente Rodrigo Paz. I minatori chiedono maggiori forniture di carburante, un’espansione delle aree minerarie, materiali e finanziamenti per i lavori, e sostengono di essere rimasti inascoltati. Durante l’occupazione della capitale di ieri, 14 maggio, i minatori si sono diretti verso il palazzo governativo, dove si sono registrati scontri con la polizia. Le proteste del settore si aggiungono a quelle di agricoltori, trasportatori, insegnanti e operai contro le privatizzazioni del governo e le incombenti crisi economica ed energetica.



