Nella mattina di oggi, 1 giugno, si è verificata una grossa esplosione in un villaggio della Birmania, a seguito di cui almeno 46 persone sono morte e decine sono rimaste ferite. Di preciso, l’esplosione è avvenuta in un magazzino a Kaung Tat, un villaggio nel distretto di Namkham nello Stato di Shan, vicino al confine con la Cina. L’area è controllata dall”Esercito di Liberazione Nazionale Ta’ang (TNLA), un gruppo militare che si oppone alla giunta centrale; nel magazzino, spiega il TNLA, erano presenti esplosivi destinati alle attività minerarie. L’esplosione ha danneggiato circa 200 abitazioni nello stesso villaggio di Kaung Tat e altre 100 in quello di Pan Lone; 74 persone sono state portate in ospedale.



