Mancano poche ore all’apertura delle urne in Guinea, dove i cittadini saranno chiamati a votare per le elezioni locali e legislative. Le opposizioni, riunite nella coalizione Forze vive della Guinea, hanno però invitato i loro sostenitori a boicottare l’appuntamento elettorale, denunciando irregolarità. Il dito viene puntato contro il presidente Mamadi Doumbouya, accusato di guidare un regime autoritario fondato sulla repressione politica.



