domenica 12 Aprile 2026

DIRETTA – Falliscono per ora i negoziati USA-Iran – Trump: “bloccheremo Hormuz”

Dopo aver scatenato, lo scorso 28 febbraio, una nuova guerra contro l’Iran insieme all’alleato israeliano, gli USA hanno annunciato ieri una prima tregua di 15 giorni nei combattimenti con Teheran, volta a stabilire le condizioni di una pace definitiva. Nel frattempo Israele, non contento dell’accordo, sta tentando di sabotarlo lanciando una fitta serie di attacchi contro il Libano, contro il quale sta conducendo la propria guerra per cercare di annettersi una parte del Paese. Nel giro di una sola giornata, oltre 250 civili sono stati uccisi dai bombardamenti di Tel Aviv. Le azioni israeliane hanno messo in bilico la tregua, con l’Iran che ha minacciato di chiudere lo Stretto di Hormuz se questi non finiranno.

I precedenti aggiornamenti sulla guerra sono disponibili qui.


Nel corso di un’intervista rilasciata a Fox News, il presidente USA Trump ha dichiarato che il Regno Unito e altri Paesi avrebbero inviato mezzi navali per sminare lo Stretto di Hormuz. L’Iran avrebbe infatti posizionato mine nello Stretto, per bloccare il transito delle navi. Non è ancora noto se l’operazione sia stata concordata con Londra o se quella di Trump sia solo una ipotesi.


In un post sul proprio social Truth, Trump ha dichiarato di aver saputo, dopo essere stato a colloquio con il suo vice Vance, con l’inviato speciale Witkoff e con Jared Kushner, tutti e tre parte della delegazione che ha trattato con l’Iran, che Teheran “non è disposta a rinunciare alle sue ambizioni nucleari”. “Per molti versi, i punti concordati sono preferibili al proseguimento delle nostre operazioni militari fino alla loro conclusione – ha proseguito il presidente USA – ma tutti questi punti non contano nulla rispetto al fatto di consentire che l’energia nucleare finisca nelle mani di persone così instabili, difficili e imprevedibili”. Trump ha poi dichiarato che “l’Iran non avrà mai l’arma nucleare” e che questo è il punto più importante sul quale vi è stato disaccordo con la delegazione iraniana – per il resto, “l’incontro è andato bene” e “la maggior parte dei punti è stata concordata”.

Trump ha inoltre aggiunto che “con effetto immediato, la Marina degli Stati Uniti, la migliore al mondo, avvierà operazioni di BLOCCO di tutte le navi che tenteranno di entrare o uscire dallo Stretto di Hormuz” e che “a un certo punto arriveremo a una situazione in cui ‘TUTTI SARANNO AUTORIZZATI A ENTRARE, TUTTI SARANNO AUTORIZZATI A USCIRE’, ma l’Iran non ha permesso che ciò accadesse limitandosi a dire: ‘Potrebbe esserci una mina là fuori da qualche parte’, di cui nessuno sa nulla tranne loro”. Il presidente ha riferito inoltre di aver “ordinato alla nostra Marina di cercare e intercettare ogni nave nelle acque internazionali che abbia pagato un pedaggio all’Iran. Nessuno che paghi un pedaggio illegale avrà un passaggio sicuro in alto mare”. Inizieremo anche a distruggere le mine che gli iraniani hanno posato nello Stretto”.


Abbas Masjedi Arani, capo dell’Organizzazione iraniana di medicina legale, ha dichiarato che sono 3.375 i morti dall’inizio della guerra scatenata contro l’Iran da USA e Israele. Nello specifico, sono stati uccisi 2.875 uomini e 500 donne.


Il portavoce del governo iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che il Paese ha “la buona fede e la buona volontà necessarie” ma che le due guerre precedenti fanno sì che vi sia diffidenza nei confronti degli interlocutori statunitensi. “I miei colleghi nella delegazione iraniana hanno presentato iniziative costruttive, ma la controparte alla fine non è riuscita a guadagnare la fiducia della delegazione iraniana in questo round di negoziati” ha dichiarato, aggiungendo che “non ci fermeremo un istante dagli sforzi per consolidare i risultati dei quaranta giorni di difesa nazionale degli iraniani”.


Nella ultime ore sarebbero almeno 24 le persone uccise da Israele nel corso degli attacchi contro il Libano, che proseguono senza sosta e con intensità crescente da quando è stato annunciato il cessate il fuoco tra USA e Iran. Secondo Al Jazeera, che cita media locali, almeno sei persone sarebbero state uccise nel corso dei raid sulla città di Maaroub, mentre altre cinque sarebbero rimaste vittima degli attacchi sulla città di Qana. Altre 13 persone sarebbero state uccise stanotte nel corso degli attacchi contro la città di Tefahta. Bombardamenti sono stati inoltre registrati sulle città di Bazouriyeh, Qalila, Bafliyeh, Qlawiya, Kafra, Haris, Rachaf e Srebbine.

Di seguito un nostro articolo sulla questione:


Il vicepresidente USA JD Vance ha abbandonato i colloqui di pace con l’Iran in corso a Islamabad, dichiarando che la delegazione iraniana ha rinunciato ad accettare le condizioni di Washington. “Abbiamo avuto una serie di discussioni sostanziali con gli iraniani – ha dichiarato il vicepresidente USA in una comunicazione ufficiale – Questa è la buona notizia. La cattiva notizia è che non abbiamo raggiunto un accordo – e penso sia una cattiva notizia per l’Iran molto più di quanto non lo sia per gli Stati Uniti d’America”.

Il portavoce della delegazione iraniana Esmaeil Baqaei, citato dai media iraniani, ha dichiarato che le parti hanno raggiunto un’intesa su varie questioni, ma con divergenze su alcuni punti – tra i quali, verosimilmente, la gestione del passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz. Ha aggiunto che trovare un accordo dopo un solo incontro sarebbe stato impensabile. Secondo i media iraniani, le richieste statunitensi sarebbero state “eccessive”. Nel corso dei colloqui, durati all’incirca 24 ore, si sarebbero svolti in un clima “di sfiducia e sospetto”, motivo per il quale “non ci si aspettava che si raggiungesse un accordo”.

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19 Commenti

  1. Zelensky era già da tempo che lo diceva, e nessuno lo ha azzittito e neanche in europa nessuno gli ha detto di lasciare perdere.
    Però a me sembra uno sgambetto fatto a tutti noi europei, perché sarà il fianco scoperto e facile alibi per una ritorsione militare iraniana.
    Intanto una ingerenza diretta che non serve assolutamente a nulla, ma solo per mettersi in mostra e basta.
    Un uomo che non riesce a risolvere i problemi a casa sua, ma va a rintuzzare i problemi degli altri.
    La domanda è, gli danno veramente retta? Se ci sono il fior fiore di militari americani ed israeliani con tecnologie più avanzate, lui come li tira giù i doni, con le fionde? O gli racconta le barzellette e li fa sbellicare dalle risate, così perdono il controllo?

  2. Netanyhau, non è proprio come dici tu perché avresti dovuto pensarci prima ad avvisare il mondo intero che avresti aggredito l’Iran e avresti dovuto concordare preventivamente con tutti sul da farsi.
    Solo che tutti ti avrebbero detto che sei fuori di testa.
    Chi ha cominciato sei tu con la complicità degli americani e adesso vuoi coinvolgerci perché ti stai cac.ndo sotto?
    Ricordati che se ti andrà male dovrai pagare un conto salato, e questo è il minimo, perché poi ti presentatenno quello del genocidio: e quelli so caz.i

  3. Mi pare una buona notizia quella di questo Joe Kent che si dimette, ma il ragazzo mi pare un po’ confuso: secondo lui è stata una buona idea uccidere Soleimani, cioè colui che ha dato un contributo decisivo a sconfiggere l’isis (altro che trump, come sembra credere lui, il che lascia ancora più perplessi…)

  4. Quando al comando c’è un idiota, secondo le esatte definizioni dell’antica Grecia, si continua a bombardare le Città dove c’erano i filo Occidentali, e prenderle di Santa ragione, dai soldati nascosti nelle montagne, un super Vietnam che distruggerà per sempre l’apparato militare USA, grazie Dio nostro.

  5. Crosetto e Mattarella dai, Costotuzione Italiana forse vi dice qualcosa? Art. 11 , art. 52?
    Se mandi le navi nello stretto di Hormuz o se mandi gli aerei a sostenerle:
    1) non stai ripudiato la guerra, ma te la stai andando a cercare.
    2) non stai difendendo la tua Patria e il suolo italiano, ma stai facendo un’invasione.
    Penso che se il presidente della Repubblica Italiana non si oppone a questo intervento scellerato, allora vale come il 2 nella briscola.
    Mi dispiace che la massa degli italiani non capisca che tutto questo non è il solito film americano.
    Se ci portate in guerra sappiate che sarete i responsabili delle nostre sofferenze.

  6. Sanchez, per fortuna ancora c’è chi ragiona ed ha il coraggio di non farsi inghiottire dalla follia omicida.
    Che sia di esempio agli altri capetti/e nostrani ed europei.
    Poi il prossimo passo “go home yankees” o se qualcuno non capisce l’inglese in italiano sarebbe “fuori dalle b@lle”.

  7. È banale dire che il rinnovamento passa attraverso gli americani, non si conosce la storia dell’Iran e non si conoscono gli iraniani.
    Non esistono colpi di spugna.
    Esistono processi di cambiamento lenti e nel lungo periodo.

  8. Per l’IRAN il rinnovamento della classe dirigente è solo un bene, la morte di qualche migliaio di vecchi leaders renderà il paese ancora più forte, a pagare come sempre sarà l’Europa che restando senza petrolio e piena di leaders filo USA con dossier di vizi da capogiro che li rendono burattini, si ridurrà alla totale denatalità.

  9. È difficile pensare che ci sia un uomo più malvagio di Trump.
    Quest’uomo e il popolo americano ci stanno portando alla distruzione.
    Loro sono il vero problema per la nostra incolumità.
    Fanno guerre solo per depredare così come hanno fatto fin dall’inizio della loro storia.
    Non hanno storia e non hanno cultura e devastano tutto quello che trovano sulla loro strada.
    Stanno mettendo a rischio le nostre vite. Loro e tutti quelli che fanno i servetti e li seguono in questa sciagurata e delirante onnipotenza (politici nostrani e occidentali accondiscendenti) sono i veri nemici della gente comune, quelli che subiranno le vere conseguenze di un conflitto esteso.
    Le guerre non si vincono mai perché producono sempre sofferenze e dolore e quindi ne produrranno altre.
    Spero che la gente si svegli dal torpore e capisca che questi continui e deliranti attacchi mirati portano in una sola direzione: l’autodistruzione del genere umano.
    Non mi aiutano, non aiutano le nostre famiglie e le nostre comunità, ma ci mettono a rischio.
    Chi sono I veri nemici?

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