Svizzera, esplosione locale a Capodanno: salgono a 47 i morti, 12 italiani feriti

Potrebbero essere diverse decine, secondo i media locali, i morti in un’esplosione avvenuta nella notte di Capodanno in un bar in Svizzera, nella località sciistica di lusso di Crans-Montana. All’interno del locale sarebbero state presenti almeno 400 di persone. Il portavoce della polizia ha riferito all’AFP che l’origine di quelle che potrebbero essere state più esplosioni è sconosciuta, ma alcuni media parlano di “manipolazione di materiale pirotecnico”. La Farnesina è in contatto con le autorità locali per capire se sono rimasti coinvolti cittadini italiani: ulteriori notizie saranno divugate nella conferenza stampa prevista per le ore 10.

Aggiornamento ore 14: è di 40 morti e 100 feriti, secondo le ultime notizie della Farnesina, il bilancio dei morti nell’esplosione. L’incendio è di natura non dolosa e le vittime sono irriconoscibili a causa delle ferite riportate. L’ambasciatore italiano ha dichiarato che una quarantina di italiani non hanno notizie dei familiari, ma ancora non si può parlare di dispersi. Stando a quanto riportato dai media, l’evento era riservato a minori di 17 anni.

Aggiornamento ore 16.30: sale a 47 morti e 100 feriti il bilancio delle vittime dell’esplosione. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che sono 12 gli italiani ricoverati e una quindicina i dispersi. Il rogo sarebbe partito da candeline accese su bottiglie di champagne, che hanno appiccato il fuoco al controsoffitto in legno del seminterrato in cui si stava svolgendo una festa.

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