venerdì 6 Marzo 2026

Ungheria, bando alle manifestazioni Lgbtq+ entra in Costituzione

Il Parlamento ungherese ha dato il via libera con un’ampia maggioranza a un emendamento costituzionale che rafforza il divieto della Pride March, introducendo nuove restrizioni contro la comunità Lgbtq+. Il testo, che ha ottenuto il semaforo verde con 140 sì e soltanto 21 parlamentari contrari, fornisce la base costituzionale alla legge approvata il 18 marzo che vieta la marcia annuale del Pride, rafforzando la linea dell’esecutivo contro il riconoscimento delle identità di genere non binarie. Il provvedimento prende di mira anche le persone con doppia o multipla cittadinanza, considerate potenziali «traditori della nazione», che  potranno essere private della cittadinanza ungherese ed espulse dal Paese.

Ultime notizie

Il fronte delle immagini IA: come Iran e Occidente lottano per il monopolio della “verità”

Negli ultimi giorni, hanno iniziato a circolare fotografie di missili balistici che solcano i cieli  di Tel Aviv, pubblicate...

La querela di Coldiretti contro un’attivista di Ultima Generazione è diventata un boomerang

Dopo un braccio di ferro giudiziario durato due anni, la querela intentata da Coldiretti all'attivista di Ultima Generazione Miriam...

DIRETTA – In Iran 1332 civili uccisi – L’ONU lancia l’allarme crisi umanitaria – Trump: “Vogliamo la capitolazione totale dell’Iran”

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...

In Libano 700.000 civili sono in fuga dai bombardamenti israeliani

Il conflitto che contrapporne l’Iran all’asse israelo-statunitense in Medio Oriente si è allargato ormai da lunedì scorso al Libano,...