mercoledì 17 Aprile 2024

L’Italia sta diventando il Paese dei cammini nella natura

Nel 2023, il numero di persone che hanno intrapreso un Cammino in Italia ha superato per la prima volta quota 100.000. Il dato arriva dal dossier “Italia Paese di Cammini”, presentato nel corso dell’annuale fiera Fa’ la cosa giusta, organizzata dalla ONLUS Terre di mezzo a Milano, dove l’evento si è svolto tra venerdì 22 e domenica 24 marzo. Il dossier è stato elaborato raccogliendo le risposte di 113 gestori di Cammini che rilasciano credenziali – sorte di passaporti dei camminatori che ne certificano il passaggio da un determinato luogo nel corso dell’Itinerario –, o testimoniumdocumenti che certificano il completamento di una Via. Lo scenario disegnato dal rapporto è quello di un fenomeno in forte aumento, che conferma la tendenza di crescita degli ultimi anni registrando un incremento non solo nel numero delle persone coinvolte, ma anche nel numero di Cammini strutturati.

Il dossier Italia Paese di Cammini è diviso in tre diverse parti: la prima è dedicata ai Cammini, la seconda è riservata ai camminatori e l’ultima si concentra sul Cammino di Santiago, che, essendo l’itinerario più frequentato di tutto il continente, funge da metro di paragone. Per la prima parte sono stati contattati 138 gestori di Cammini e sono arrivate 113 risposte. Di queste, 104 Vie fornivano credenziali, e 86 consegnavano testimonium, e hanno contribuito nel conteggio rispettivamente 92 Cammini che fornivano credenziali e 66 Cammini che consegnavano testimonium. In totale nel 2023 sono stati consegnati 101.419 credenziali e 57.600 testimonium, rispettivamente circa il 25% e oltre il 50% in più rispetto al 2022. I numeri relativi alle persone che intraprendono Itinerari in Italia e ai Cammini strutturati che forniscono e contano credenziali e testimonium sono in aumento da anni: dal 2017, anno in cui è iniziato il conteggio dei dati, il numero di documenti consegnati ha infatti registrato un incremento di oltre cinque volte il dato di partenza, e se nel primo anno erano presenti solo 6 Vie strutturate che fornivano credenziali e 3 che consegnavano testimonium, nel 2023 tali numeri sono cresciuti di oltre 15 volte. Tra i cammini che hanno registrato un aumento nella percorrenza, vengono citati il Cammino di Oropa, il Materano, il San Benedetto, il San Jacopo in Toscana, il Cammino minerario di Santa Barbara in Sardegna, le Vie del Viandante, e le Vie Francigene di Sicilia, mentre è rimasta stabile la Via Francigena, ed è risultata in calo la Via degli Dei.

Per quanto concerne i camminatori, i dati si fondano su un questionario online lanciato da Terre di mezzo, che ha raccolto 2.427 risposte. Da quanto emerge da esse, la maggior parte dei camminatori nel 2023 risulta di sesso femminile, e viene così rovesciata la proporzione che si registrava nell’anno 2018, in cui il 57% dei camminatori era di sesso maschile. In totale, il 27% dei camminatori che hanno preso parte al questionario ha percorso due Cammini nel 2023, mentre il 24% ne ha percorsi tre o più di tre; inoltre, il 41% dichiara di spendere le proprie vacanze principalmente in Cammino, tanto che il 12% dichiara di avere camminato nel corso dell’ultimo anno tra i 50 e i 100 giorni, e il 9% dice di avere superato i 100 giorni. A viaggiare da soli sono solo il 31% delle persone, mentre tra le ragioni che spingono a intraprendere un Itinerario, il 32% sembra scegliere un Cammino per motivi religiosi o spirituali, mentre il resto delle persone è mossa da altre motivazioni: “stare bene, conoscere i territori, vivere in mezzo alla natura, fare attività fisica o per motivi culturali”. In generale in Italia la stagione dei cammini va da aprile a ottobre, con picchi a giugno e luglio, e il cammino viene completato nel 63% dei casi.

I dati restituiti dal dossier Italia Paese di Cammini registrano un aumento considerevole, soprattutto se ne si considera la parzialità: non tutte le Vie, infatti, sono abbastanza strutturate da contare le persone che le intraprendono e qualcuna addirittura non fornisce né credenziali né testimonium. Secondo Terre di mezzo, nel 2023, il numero di camminatori in Italia dovrebbe essere stato di circa 148.000 persone, che “insieme hanno generato un indotto di almeno 1 milione 350 mila pernottamenti”; inoltre, poco meno della metà dei camminatori avrebbe speso oltre 40 euro al giorno dormendo nella maggior parte dei casi in appartamento o in ostello, e solo nel 4% dei casi in tenda. Questi dati sono ancora più notevoli se si guarda il Cammino di Santiago, che nel 2023 coi suoi 446.042 camminatori ha registrato un aumento di pellegrini pari al 2% rispetto al 2022, incremento di gran lunga minore rispetto a quello vissuto dagli Itinerari italiani.

[di Dario Lucisano]

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