lunedì 4 Marzo 2024

Il bullismo digitale di Bassetti

«È semplicemente casuale. […] Volevo far capire che le emorragie non vengono solo ai vaccinati. Il mondo no vax ha la coda di paglia». Ha provato a giustificarsi così, Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, in un’intervista a Quotidiano Nazionale, dopo la bufera social suscitata da un post sul suo profilo X. Un riferimento lampante, seppure indiretto, ad Alessandro Meluzzi, ricoverato in ospedale dopo una ischemia. 

Mentre lo psichiatra e criminologo lottava in rianimazione dopo il malore che lo ha colpito qualche giorno fa nel suo ufficio a Rimini, il professor Bassetti si burlava delle condizioni del collega, noto per le sue posizioni disallineate contro i vaccini anti-Covid, scrivendo: «Ma non era solo radio #novax che diceva che ictus, ischemie e infarti venivano solo ai vaccinati?».

Il cattivo gusto per la tempistica e l’assenza di pietà in un momento così delicato sono stati i fattori scatenanti di una reazione durissima da parte del web. Gli screen del cinguettio di Bassetti sono, infatti, diventati virali, incassando numerose accuse, insulti e invettive. Molti hanno accusato l’infettivologo di aver fatto sarcasmo su una persona che sta lottando contro la morte e di essere privo di compassione, che compensa con l’accentuato narcisismo

Travolto dalle polemiche, Bassetti ha provato a difendersi, per poi lanciare come suo solito la palla in tribuna, attaccando i “no vax”: «Solo violenza inaudita, non sono in grado di accettare il confronto. Solo fuffa e ciarlataneria. Sono un professore universitario, ho un 102 di H index, non posso mettermi a discutere con questa gente». 

Eppure, “questa gente”, è stata tirata in ballo ripetutamente, proprio da Bassetti, con un vero e proprio accanimento che ha segnato un crescendo di atti persecutori da parte dell’infettivologo, che ha, al contempo, biasimato e lamentato, con un piagnisteo pubblico, la violenza “di ritorno” dei no vax nei suoi confronti.

Proprio Bassetti, però, ha cavalcato da subito la narrazione dominante, abbracciando l’equiparazione dei no vax ai terroristi: «Vanno trattati come tali, sono un movimento sovversivo, sono dei terroristi». È bene ricordare che le voci critiche e divergenti rispetto alla narrazione pandemica sono state trattate alla stregua di criminali (Klaus Davi: «I No-vax ormai fanno danni come la ‘Ndrangheta»). I dissidenti sono stati più volte equiparati ai terroristi (J-Ax:); sono stati chiamati “sorci” (Roberto Burioni); si sono invitati i rider a sputare nel loro cibo (David Parenzo); gli è stata augurata la morte (Andrea Scanzi: «… mi godrei lo spettacolo di vedervi morire come mosche») o di diventare una “poltiglia verdastra” (Selvaggia Lucarelli); su di loro sono stati invocati i cannoni di Bava Beccaris da Giuliano Cazzola. Quando nei salotti televisivi si permette ripetutamente a giornalisti, medici, ricercatori, artisti, intellettuali, di criminalizzare il dissenso e di sostenere che quelli che non si vaccinano “vanno sfamati col piombo”, diventa un po’ difficile continuare ad accusare a senso unico di violenza i cosiddetti “no vax”.  

Bassetti è stato una costante e un punto di riferimento di questo tipo di bullismo mediatico che trasuda arroganza e punta ad aggredire verbalmente, a insultare e a umiliare chiunque non condivida il suo pensiero e abbia criticato le misure liberticide o i protocolli ministeriali adottati in pandemia.

Il 2 novembre 2022, in un’intervista al Corriere della Sera, Bassetti attaccava i medici “no vax”, sentenziando che se fosse stato per lui li avrebbe obbligati a  «seguire corsi di virologia e immunologia».

Il 10 novembre del 2022, l’infettivologo si scagliava ancora contro i medici contrari ai vaccini anti-Covid, invitandoli a «cambiare lavoro». In quest’intervista, Bassetti aggiungeva di avere “molta paura” di chi «per motivi psicologici dice no al vaccino. Sono gli stessi tipi di soggetti che diranno no all’antibiotico, al vaccino antinfluenzale, ecc.».

A gennaio gli strali social di Bassetti si sono indirizzati, con un post su Facebook – immancabilmente corredato di sua fotografia – verso il quotidiano La Verità, reo a suo dire, di essere «da tempo l’organo ufficiale del movimento no vax, negazionista e no scienza e che si interessa ormai quasi unicamente di Covid e vaccini».

A marzo di quest’anno, invece, il direttore della Clinica di Malattie infettive presso il Policlinico San Martino di Genova si scagliava contro la decisione di indire una inchiesta giudiziaria da parte della Procura di Bergamo, sulla gestione della pandemia: «Secondo me si sta buttando benzina sul fuoco dei negazionisti e dei no vax, perché oggi prendono l’indagine come una vittoria».

Ancora il 29 settembre di quest’anno, a proposito della campagna vaccinale, Bassetti dichiarava: «Non vogliono vaccinarsi? Che muoiano contenti di morire, se è ciò che vogliono». 

Più recentemente, l’infettivologo ha incolpato i sempreverdi no vax di aver causato il caos – sarebbe colpa loro il flop della quinta dose – e di aver generato il boom di polmoniti, sostenendo che l’antibiotico zitromicina è stato usato «con leggerezza e senza alcuna evidenza nella cura del Covid», chiamando in causa le responsabilità di “un certo mondo”, quello delle “cure domiciliari” e del “novaxismo”. 

Ora, dietro la pessima battuta di Bassetti su Meluzzi, possiamo ravvisare la nostalgia delle luci della ribalta e il cattivo gusto che lo hanno più volte spinto ad aizzare la reazione proprio di quei no vax che per primo perseguita e adora insultare. Richiamare di continuo l’attenzione, lanciare bordate e poi non concedere il diritto di replica non sta alle regole dei social: Bassetti, per questo, è destinato a rimanere nel mirino degli haters a vita. E non c’è piagnisteo che tenga. Da bulletto digitale, continuerà a raccogliere la violenza e la zizzania che ha seminato. 

[di Enrica Perucchietti]

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12 Commenti

  1. 102 H index🤣
    Ora se uno per difendere l’indifendibile delle sue tesi deve evocare l’H index [che è taroccabile con metodi mafiosi] siamo alla canna del gas.
    Ovviamente il suo attacco ‘medico’ non ha nessuna logica perché nessuno ha mai detto che ictus colpisce unicamente i vaccinati. Solo un idiota può pensarlo e un deficiente dire che un idiota l’ha detto!
    Il punto è che io e altre milioni di persone dovremmo, secondo la sua fantasia non so se malata ma sicuramente retribuita, essere già morti da un pezzo. Che tristezza di persona

  2. Il problema è uno solo: è lecito costringere qualcuno ad un trattamento sanitario qualunque esso sia oppure no?
    Siamo il paese della legge Lorenzin. Se vuoi mandare alla materna tuo figlio devi bucarlo con 11 sostanze. A qualcuno può far anche bene a qualcuno può compromettere il sistema immunitario. Salute pubblica e guadagni delle farmaceutiche pare debbano andare di pari passo in questo sfortunato paese.

  3. Grazie E.P.
    Ci ricordiamo che il personaggetto di cui si parla è quello che che ha insultato Luc Montagnier, (Premio, Nobel 2008 per la Fisiologia e la Medicina per la scoperta del virus dell’immunodeficienza umana, HIV) ?
    Ci ricordiamo che è stato condannato a risarcire la famiglia Montagnier?
    Ci ricordiamo che è stato consulente pagato da Pfizer…?
    Ci ricordiamo che è stato segnalato da 123 medici all’Ordine dei Medici di Genova, che contestano all’infettivologo televisivo di aver violato le “più elementari norme del codice deontologico? E che la loro richiesta era che venisse “sottoposto a procedimento disciplinare dall’Ordine Professionale”?

  4. Non mi va di difendre nessuno tanto meno Bassetti, ma più bulletti, intimidatori, supponenti dei no vax chi c’è? che poi erano no mascherine, no distanziamento, no chiusure. Dai per favore! Poi ho visto tra quelli “scorretti” menzionati nell’articolo Andrea Scanzi e Selvaggia Lucarelli, me li ricordo, ma mi ricordo anche i contesti e le situazioni, sono due giornalisti che seguo e ammiro e vi assicuro che nessuno dei due sarebbe partito con quella frase così d’acchito se non coinvolto da un discorso più ampio e complesso e in quei momenti anche a me facevano incazzare e non poco, sopratutto quando ti davano dei pecoroni! Comunque ricordo solo una cosa ai no vax, Sabbioni è un paese, una frazione di Crema città della Lobardia, quartire di circa duemilacinquecento abitanti, morti per covid conosciuti da me personalmente oltre trenta persone, morti post vaccino in tutto il comune di Crema trentaquattromila circa abitanti, dunque con almeno ventimila vaccinati, morti zero.

    • Gent. Claudio, se Andrea Scanzi e Selvaggia Lucarelli sono due giornalisti che segui e ammiri, penso tu sia sul quotidiano sbagliato, sulla chat di commenti sbagliata, sul pianeta sbagliato. Con tutto ciò che è stato denunciato sulla mala-gestione del covid nella zona di cui parli (Crema, Codogno e dintorni) sei uno dei pochi rimasti a credere che quelli di cui parli siano morti veramente di covid. Ho il sospetto che troppi vaccini ti abbiano fatto male all’anima o all’intelligenza.

    • Gent. Claudio,
      (prima parte del commento bloccata.. per ora..)

      Le consiglio di avere un po’ di coraggio, di leggere alcuni delle decine di libri e studi che dimostrano ampiamente il golpe terroristico-massmediatico sanitario a cui si è andati incontro. E l’isteria collettiva che ha colpito l’Italia soprattutto ed altri paesi occidentali.
      I Vaccini non hanno mai risolto niente. Anzi, tutto il contrario (forieri di future malattie e nuove varianti).
      E’ solo un business. E questi inoltre, non sono più neanche vaccini.
      Certo i maleducati, i supponenti, gli arroganti e gli idioti ci sono ovunque. Ma non è questione di bandiere e di tifoserie. Solo di Verità, Coraggio (pensi che anche alcuni dei miei parenti pur di non cambiare idea e dalla paura che da essa ne deriva, hanno rifiutato a prescindere il confronto e la lettura di alcuni testi che avevo offerto senza alcuna pretesa o forzatura, come del resto è successo in quasi tutte le testate giornalistiche e TV) e sviluppo di una nuova Consapevolezza.
      Se già è su questo sito è a buon punto.
      Auguri sinceri.

    • Tu sei un po’ disturbato. Qui nessuno è no vax. Per me potete iniettarvi tutto quello che volete ma… Vi fermate alla vostra porta di casa. Non potete obbligare chi non vuole assumere un farmaco. Quegli obblighi hanno violato codici e morali consolidate dal dopoguerra in poi. Hanno stressato l’habeas corpus piegando la salute e la dignità delle persone per? Il nulla!
      Chi ha sostenuto politicamente quelle decisioni è un criminale che per quanto mi riguarda dovrebbe pagare. Chi ha detto quelle frasi [inammissibili in qualsiasi contesto!] dovrebbe essere serenamente bastonato da tutti quelli che, secondo i loro auspici e strampalate teorie dovrebbero già essere tutti morti.
      Gente che banalmente si è cagata sotto [comprensibile vista la campagna mediatica] e si è spaventata perché milioni di persone non sono si sono spaventate come loro. E questo non è comprensibile da nessun punto di vista.

    • Gent. Claudio,
      i morti che cita Lei sono quelli ricoverati con ventilazione forzata, tachipirina e vigile attesa?
      E quanti di questi si potevano salvare con Terapie domiciliari influenzali e/o alternative? E quanti invece avevano già condizioni pregresse di altra patologia e sono morti CON il C…. e NON A CAUSA DEL C….?
      Lei conosce personalmente oltre trenta persone e la loro storia personale e clinica?
      Io nel mio paese in Brianza conosco bene non così tante persone, ma posso citarle la mia esperienza.
      NON ho conosciuto UN SOLO morto per C….. Uno solo ricoverato e poi dimesso. Conosco personalmente quattro persone giovani che hanno avuto effetti collaterali da vaccino di media entità. Uno di grave entità: ha dovuto smettere di lavorare, faceva il muratore.
      E una persona il cui padre anziano, ma in buona salute, è stato “forzatamente” ricoverato in ospedale perché risultato positivo e con lieve febbricciola. Morto dopo una settimana. Il figlio continua ad essere sicuro (e può immaginare il senso di colpa) che se lo teneva a casa sarebbe ancora vivo e vegeto. Come sua madre, tenuta e curata semplicemente a casa.
      (Vedi seconda parte sopra)

  5. Il bullismo di Bassetti dovrebbe essere censurato anzitutto dall’ordine dei medici.
    Ma abbiamo visto che ormai questi ordini sono diventati solo organi di trasmissione del potere.
    Ricordano le squadracce in camicia nera, anche se indossano il camice bianco.

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