lunedì 4 Marzo 2024

“Senza precedenti nel secolo”: la carneficina israeliana a Gaza in numeri

Mentre la tregua è stata rotta e i bombardamenti sono ripresi sulla Striscia di Gaza, l'agenzia delle Nazioni Unite UNRWA ha pubblicato un rapporto che riporta dei dati davvero drammatici. Infatti in circa 50 giorni di guerra all'interno della Striscia di Gaza sarebbero state uccise più di 14.800 persone, di cui circa 6.000 bambini e 4.000 donne. In Cisgiordania invece dal 7 ottobre sono stati uccisi dall’ISF 222 palestinesi, tra cui 55 bambini. Inoltre 8 persone (compreso un bambino), sono state uccise dai coloni israeliani. Riguardo agli sfollati di Gaza, quasi 1,1 milioni si stanno rifugian...

Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci 
(al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo.

Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra.

ABBONATI / SOSTIENI

L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni.
Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso.

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Articoli correlati

10 Commenti

  1. Il governo israeliano continuerà a massacrare donne e bambini palestinesi, forte dell’impunità garantita dall’occidente complice e, pertanto, responsabile della carneficina. Il servilismo di governo e sedicente opposizione nei confronti degli USA è di lunga data, quanto a Taiani e alle sue dichiarazioni è meglio stendere un velo pietoso.

  2. Ovvio Netanyahu fu crediamo parte della cricca che uccise Rabin in collaborazione con la cricca USA che già aveva ucciso i Kennedy, nell’’assurda speranza di creare un Impero che domini il Mondo.
    Ridicoli che creeranno solo un Occidente in decadenza morale e civile, che porterà l’umanità alla rovina, fino al giorno che questa si ribellerà e farà giustizia.

  3. Dopo il Nobel per la pace ad Obama, penso che sia corretto darlo a Benjamin Netanyahu e la commissione ONU dovrà proporre anche il presidente Ucraino anche se non avrà partecipato alla strage dei russofoni. il governo Italiano si potrebbe candidare al Nobel come produttore e fornitore di armi . E io dovrei ancora votare???

  4. Come possono esistere due pesi e due misure? La guerra è sempre una sconfitta per tutti, ma non fare nulla per porvi rimedio vuol dire essere complici. l’Italia sta dimostrando il suo lato peggiore e la sua evidente sudditanza ai poteri guerrafondai di sempre. Fra pochi mesi si andrà a votare per questa Europa assassina. Personalmente, ad oggi, sono propensa ad astenermi dal voto. Sarà da vigliacchi ma il mio dilemma è chi sarà il meno peggio? Sicuramente no questa classe politica che si è dimostrata
    bugiarda e vile e nemmeno l’opposizione che tace su cose serie e si strappa le vesti per cose di minore utilità. L’incoerenza e vigliaccheria la fa da padrone. Prego per le vittime innocenti di tutti i conflitti. Non esistono morti di serie A e di serie B. Buona giornata a tutti. 🙏😢😠

    • Condivido ( purtroppo ) il pensiero di Anna Maria: anch’io sono propenso ad astenermi dal voto perché non condivido ne’ i pagliacci al governo, ne’ quelli che dicono di essere all’opposizione ( e che quando erano al governo con il Conte 2 e Draghi ne hanno fatte più di cotte e di crude a braccetto con Salvini, il re dei voltagabbana e dei pagliacci

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Articoli nella stessa categoria

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI