Libia, uragano Daniel: “almeno 2.000 morti”

Le inondazioni causate dall’uragano Daniel, che ha devastato la Libia orientale – area in cui si trovano le città di Derna e Al-Marj – stanno causando morte e distruzione. Sui numeri reali delle vittime c’è ancora molta confusione, ma il primo ministro nominato della Libia, Osama Hammad, ha affermato oggi che «2.000 persone sono rimaste uccise dalle inondazioni a Derna e migliaia risultano scomparse». Il premier ha annunciato due giorni festivi, ieri e oggi, per tutti i settori dell’est del paese, ad eccezione dei servizi di sicurezza, sanitari e di emergenza.

 

 

Ultime notizie

Stragi di mafia: trent’anni di bugie e depistaggi

Nonostante l’assordante silenzio mediatico calato su questi temi, nelle procure e nei tribunali di mezza Italia continuano a tenersi...

Israele bombarda il Libano, poi sigla la tregua, poi bombarda ancora: 47 morti

Il fragile accordo per il Medio Oriente rischia di naufragare sotto le bombe. Nonostante una tregua mediata da Qatar,...

Bolivia, la rivolta di cui non si parla: da 50 giorni i contadini bloccano tutto

A nulla stanno servendo le misure riparative e deterrenti che il governo di Rodrigo Paz sta mettendo in atto,...

Il crepuscolo della locomotiva d’Europa: come è collassata l’economia tedesca

Per decenni, il "modello Germania" è stato descritto come l’architrave indiscutibile della stabilità europea. Una narrazione fondata sul surplus...