Poco meno di cento guerriglieri hanno deposto le armi in una zona della giungla nel sud della Colombia, nell’ambito di negoziati per raggiungere la “paz total” (pace totale) portati avanti dal presidente Gustavo Petro. I miliziani, in totale 99 appartenevano al Comitato Nazionale di Coordinamento dell’Esercito Bolivariano, uno dei gruppi armati ancora attivi in Colombia. La deposizione delle armi da parte dei guerriglieri rappresenta il maggiore successo del progetto di Petro, che ha tentato senza successo di raggiungere accordi con tutti i gruppi armati del Paese ampliando il processo di pace avviato con l’accordo del 2016 tra il governo colombiano e il gruppo armato FARC.



