Giappone e Corea del Sud, borse record: spinge il calo del petrolio

Le principali Borse asiatiche hanno toccato nuovi massimi storici grazie al forte calo del prezzo del petrolio seguito all’accordo che ha posto fine alle tensioni tra Stati Uniti e Iran e alla riapertura dello Stretto di Hormuz. La discesa delle quotazioni energetiche ha ridotto i timori legati all’inflazione, spingendo gli investitori verso attività più rischiose. Il Brent è sceso a 79,03 dollari al barile, registrando una perdita del 9,5% nell’ultima settimana. In questo clima positivo, il Nikkei giapponese è salito dello 0,8%, segnando il quinto record consecutivo, mentre la Borsa sudcoreana ha guadagnato il 3,1%, portando il rialzo settimanale al 15,3%.

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