Usa, strage razzista a Jacksonville: 4 morti

Un suprematista bianco di vent’anni ha ucciso tre persone in un negozio di Jacksonville, in Florida, suicidandosi subito dopo. Il killer ha utilizzato una carabina e una pistola di marca Palmetto sulla quale aveva dipinto una svastica. A riferirlo è stato, in conferenza stampa, lo sceriffo T.K. Walters, che ha precisato che l’assassino aveva lasciato a casa «un manifesto» con messaggi di odio e che gli omicidi avevano «motivi razziali». Da tempo il giovane aveva abbracciato l’ideologia nazista e suprematista bianca. Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha condannato la strage, lasciando intendere che le persone colpite dal killer erano afroamericane.

Ultime notizie

Spagna: c’è la mano degli USA dietro al “caso Zapatero” che minaccia il governo Sanchez

La prima miccia che ha fatto deflagrare l’imputazione dell’ex presidente spagnolo è stata accesa dal Dipartimento di Sicurezza Interna...

Semi di resistenza: come i palestinesi sfidano l’ecocidio per preservare la propria identità

Di fronte alla distruzione sistematica del paesaggio e delle infrastrutture vitali, il popolo palestinese ha affidato la propria memoria...

Il Festival più grandioso di tutti al quale non andrà nessuno

Il 6 gennaio del 1995 McArthur Wheeler e Clifton Earl Johnson, due 40enni di Pittsburgh, Pennsylvania, decisero di rapinare...

Solvay sogna il delitto perfetto: solo una multa per aver devastato un territorio

Il 25 giugno i fari della salute pubblica e dei comitati civici saranno puntati sul Tribunale di Alessandria. Davanti...