Minatori occupano due pozzi in segno di protesta nel sud della Sardegna

Un gruppo di operai della miniera di Silius, a 50 chilometri da Cagliari, ha occupato, a circa 600 metri di profondità, due pozzi a Genna Tres Montis, al servizio delle gallerie dove si trovano i giacimenti di vari minerali, tra cui fluorite e quarzo. L’azione è stata fatta per protestare contro il mancato pagamento dell’ultimo stipendio e il rischio di essere trasferiti anche a 200 chilometri di distanza in un altro sito estrattivo, senza garanzie per il loro futuro occupazionale. Dal primo luglio si prevede il subentro di una nuova concessionaria, la Mineraria del Gerrei, che però minaccia il trasferimento dei lavoratori.

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