mercoledì 7 Dicembre 2022

Mascherine nei bambini, nessuna controindicazione? Cosa dicono le ricerche

In Italia, l'obbligo di indossare la mascherina in classe non è ancora svanito totalmente: il vademecum istituzionale che specifica le nuove linee guida per contrastare la diffusione del Covid-19 all’interno delle scuole, infatti, prevede che gli alunni potranno sì frequentare le lezioni anche se affetti da raffreddore lieve, ma per farlo dovranno indossare la mascherina chirurgica o FFP2. Tale prescrizione - che vale per tutti gli studenti, compresi quelli delle scuole elementari - non può che generare la seguente domanda: le mascherine vengono di fatto trattate come uno strumento privo di qu...

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8 Commenti

  1. Sono davvero sorpreso dalla falsità affermata in questo articolo, benchè
    sia un sostenitore di questa rivista online, che ritenevo seria ed attendibile.
    Da medico-anestesista con esperienza 40ennale posso affermare che l’articolo che sostiene un rapido aumento della CO2 nel sangue con l’uso delle mascherine, siano normali mascherine chirurgiche o FFP2, è assolutamente falso. Non c’è alcun aumento di CO2, nè rapido nè lento, in quanto, ad ogni atto respiratorio, il già minimo spazio morto ( lo spazio delle vie non adibito a scambio respiratorio) contenuto nella mascherina viene rimosso di continuo. Del resto basterebbe chiedersi come mai chirurghi e anestesisti che sono in sala operatoria per ore ogni giorno per anni o decenni, non riscontrino alcun aumento della CO2 , facilmente controllabile con emogasanalisi o capnometria transcutanea, pur essendo controllati biannualmente dal medico competente e sottoposti periodicamente a controllo dei gas inalati durante le sedute operatorie con uso di gas anestetici alogenati.
    Queste affermazioni sono assolutamente ridicole per chi abbia un minimo di competenza in materia, e anche l’uso di “parti per milione”, poichè la CO2 nel sangue o nell’espirato viene quantificata in valore percentuale, in kPa o in mmHg ( millimetri di mercurio, il sistema più diffuso.
    L’articolo riportato, genericamente senza riferimenti bibliografici tali da poter controllare, è alquanto confusionari e probabilmente ripesca una notizia cheera apparsa all’inizio della pandemia e che subito era stata confutata e abbandonata per l’evidente ignoranza riportata con apparente scientificità.
    E’ disarmante che articoli come questo non vengano sottoposti a revisione scientifica da qualche esperto, e altrettanto disarmante come tanti commmentatori si scoprano dotati di capacità scientifiche ed analitiche superiori alla media degli esperti, e tutto in maniera “intuitiva”, come riportato in qualche commento, oltre a considerare ” idioti” quelli che non condividono queste affermazioni pseudo-scientifiche.
    Se l’affidabilita di questo articolo è tale, incomincio ad avere dubbi anche sul resto della rivista.
    Cordiali saluti

    • Gentile Stefano, l’articolo non è affatto senza riferimenti bibliografici come lei sostiene. Come potrà verificare leggendo meglio nel testo sono citati numerosi studi scientifici condotti da istituzioni di ricerca affidabili, pubblicati su riviste scientifiche e sottoposti a revisione paritaria. Su questi ci siamo basati – come sempre – per scrivere questo contenuto. Per ogni studio citato è inserito (come sempre facciamo) il link che permette a tutti di verificare la fonte utilizzata. Un saluto.

    • Il punto è, a cosa serve indossare le mascherine a scuola che i bambini si ritrovano a giocare al parco o alle feste di compleanno? A cosa serve indossarle in classe se tra la pelle e la mascherina passa l’aria e si è in un ambiente chiuso per 8 ore? Dandole anche ragione per quanto lei afferma sui livelli di concentrazione di CO2 (che sulla mia pelle comunque ho provato mancanza di fiato e bocca estremamente impastata quindi qualcosa cambia tra indossarla o meno), mi può dire a cosa serve farle indossare a bambini e adolescenti? Grazie

  2. Aggiungiamo anche che non c’è alcun obbligo di indossare la mascherina a scuola. Le Ats l’hanno reso un obbligo su loro scelta arbitraria sulla base dell’indicazione del Miur di inizio anno scolastico. Mi è bastato scrivere una pec ai dirigenti scolastici delle scuole dei miei figli dove con un secco NO grazie ho comunicato la mia ferma intenzione. I miei figli non hanno mai messo fino ad ora le mascherine anche in periodo di auto sorveglianza.

  3. Io,in questo periodo oscurantista,mi sono reso conto che anche le cose che ritengo più banali(come il pormi una semplice domanda senza avere la testa come un battipali)non lo sono affatto per la stragrande maggioranza delle persone…quindi,ahimè,non mi stupirei affatto se esista qualcuno che non sappia che martellarsi una mano faccia male…

  4. Da sempre, ho il massimo rispetto per la vera scienza. Ma il paradosso di questo periodo oscurantista è che si debba cercare studi scientifici per sostenere cose così ovvie che una qualunque mente anche non acculturata potrebbe capire e affermare sulla base della logica e della ragionevolezza. Che le mascherine “bloccano le basi della comunicazione umana e lo scambio di emozioni”, che “comprendono problemi relativi all’”apprendimento” ed allo “sviluppo psicosociale”, che “potrebbero potenzialmente influenzare lo sviluppo del ragionamento sociale ed emotivo”, che “indossare mascherine chirurgiche o FFP2 fa salire rapidamente il contenuto di CO 2 presente nell’aria inalata”, sono concetti che anche un idiota potrebbe elaborare senza “studi”. Che martellarsi le dita fa male, non necessita studi di conferma.

    • Egr. P.C, lei ha perfettamente ragione, ma potrà concordare che il termine “Scienza” è un concetto astratto sviluppato da studiosi, scienziati appunto, che sostengono una teoria ed altri scienziati (un esercito) che magari sono finanziati solo se sostengono teorie opposte che hanno un immenso risvolto economico per alcune elite finanziarie…(quelle che appunto finanziano!). Tutto ciò va spesso, molto spesso, contro il buon senso, ma tanto per fare il solito esempio trito e ritrito…ci sono voluti 60 anni perché la “vera scienza” riconoscesse che il fumo di sigaretta è nocivo.
      Se volessimo un altro esempio assurdo, è recentissimo il riconoscimento del rapporto causale tra inquinamento e patologie!
      Basta cercare anche qui su L’indipendente “inquinamento e malattie”… oppure martellate e dolore!

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