Trieste, 12mila in piazza contro licenziamenti e delocalizzazioni

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri a Trieste la manifestazione contro i 451 licenziamenti della multinazionale Wärtsilä. Più di 12mila persone hanno accolto l’appello dei sindacati ed hanno partecipato al corteo che è partito alle 17 dal foro Ulpiano ed è terminato in piazza Unità dopo aver percorso il centro cittadino.

Lungo il percorso sono stati numerosi i negozi che hanno chiuso temporaneamente manifestando a loro volta la solidarietà nei confronti di chi rischia il posto di lavoro.

La vicinanza ai lavoratori di Wärtsilä è arrivata anche dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, il quale ha sottolineato come non si possa accettare l’idea che ci siano soggetti sovranazionali che utilizzano risorse, forza lavoro, tecnologie e competenze italiane e che poi abbandonino il campo.

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