domenica 14 Agosto 2022

Come vengono conteggiati i morti per Covid in Italia?

Un ventunenne recentemente morto dopo un tuffo in piscina, a Riccione, è stato classificato come morto Covid solo poiché risultato positivo al virus in seguito al suo decesso. È questo il caso emerso negli scorsi giorni che non può non far sorgere dubbi sul modo in cui i decessi legati al Covid vengano contati nel nostro Paese. Perplessità, del resto, giustificate anche dalle dichiarazioni rilasciate da noti virologi: se da un lato infatti le autorità continuano a difendere l'affidabilità del conteggio dei morti, dall'altro ad alimentare un clima di incertezza sono alcuni degli esperti da semp...

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13 Commenti

  1. Grazie alla Redazione per finalmente attaccare un tema che ho seguito sin dai primi annunci, sia in Italia che in Francia, vivendo in alternanza nei due paesi.
    Non sono un Novax e ho trovato strano che i politici italiani si fossero rivolti ai telespettatori esattamente con gli stessi termini di quelli francesi (idem Johnson in GB) all’inizio del 2020: “Vogliamo avvisare la popolazione che questa è come una guerra…”.
    Appurando le informazioni ufficiali, ho rilevato che una direttiva dell’ISS del 2019 scrive : “[…] ogni anno si rilevano tra 11.000 e 15.000 decessi di persone fragili o con patologie pregresse, aggravate dall’influenza.” […] ” Non è assolutamente possibile determinare nell’immediato se la morte di un paziente è stata causata dal peggioramento dovuto all’influenza o dalla/e patologie pregresse del paziente, per la quale sono necessari da 8 mesi a un anno di valutazione. […] Inoltre, l’entità dei morti causati direttamente dall’influenza è valutabile annualmente in 200-400 pazienti.
    Questa affermazione mi ha spinto a verificare le false informazioni dei media sia francesi che italiani, uno di questi ultimi a febbraio 2020: “E’ morto di Covid il primo giovane di 40 anni nella provincia di Milano…”. Controllando in quotidiani locali , questo poveretto era affetto da un forma grave di tumore, contro il quale lottava da anni. Idem per moltissimi altri casi.
    Inviterei i lettori a verificare come mai il fatturato delle Multinazionali farmaceutiche è aumentato di circa 20 volte rispetto al periodo pre-Covid, nonostante i governi avessero pagato miliardi di Euro per la ricerca e sviluppo, e come mai Moderna avesse lavorato dal 2014 al 2018 (vigilia della comparsa del Covid) per i servizi segreti del Dipartimento della Difesa Americana.

  2. Come è stato notato dai numerosi commenti, questa situazione, più che drammatica, è stata rappresentata dall’articolo con una magistrale educazione e un tatto squisito.
    Però una persona normale potrebbe forse far rilevare (sempre gentilmente) che questi comportamenti di certi sanitari, del governo, del ministero della salute e dell’ISS sono con tutta probabilità da considerarsi criminali. Vogliamo pensare all’impatto psicologico che ha avuto questa narrazione di morte di massa? Sui Bambini, sugli ingenui, sui disinformati…? Senza parlare di Epigenetica, vogliamo tentare di valutare gli effetti sociali, economici e sulla salute pubblica di questa narrazione spaventosa? (Draghi che parla falsamente di morte e di contagiosità dei novax)
    Il tutto, (cioè questa rivendita miliardaria di dubbi farmaci, di cui non si sono ancora valutati gli effetti…) il tutto, schermato dalla schiera di morti veri (non curati) di sanitari morti eroicamente, senza il supporto del ministero, dell’ISS, di chi avrebbe dovuto organizzarli e proteggerli…
    E scusate, il bambino di 5 anni mi ha detto: non si può citare Bassetti senza scrivere un PERFINO davanti al nome. Un ex consulente della Pfizer che ne ha dette di cotte e di crude secondo come girava il vento, lui ed i suoi degni compari teledottori.

  3. A me fa molto pensare la connivenza di medici e infermieri che sapendo non hanno parlato, che hanno lasciato morire i malati da soli senza poter avere un familiare vicino, che si sono vaccinati sapendo che il siero non li proteggeva e non proteggeva i pazienti con cui erano in contatto, il tutto per paura di perdere il posto o il prestigio? Siamo diventati così meschini? Tutta questa falsa narrazione ha potuto continuare perché non c’è stata una opposizione, basata sulla ragionevolezza e scientificità, a parte pochi esempi che come sappiamo sono stati emarginati o scherniti.

  4. Grazie per l’articolo per essere una delle pochissime voci che pur con moderazione (l’unico modo per fare breccia nella testa di molti, purtroppo o per fortuna) ha sempre portato alla luce situazioni di questo tipo, con taglio prettamente giornalistico (presentando i datti, non opinioni polarizzanti che speso spostano il fulcro dei discorsi dalla sostanza, che veramente importa, al “tifo” da stadio, che va contro i nostri stessi interessi).

  5. Concordo con i commenti già espressi sulla “tardività” e sull’approccio inutilmente mesto di questo articolo, a fronte di una situazione che ormai esonda di dati incontrovertibili. Aggiungo solo che mi lascia perplessa la mancanza di risposta proprio al quesito fondamentale che questo articolo sembra porsi: se è poco chiara la situazione delle morti con-per Covid, come si spiega allora che nel momento in cui la morte è chiaramente imputabile ad altro (un incidente come quello accaduto al ventunenne morto dopo il tuffo nell’hotel di Riccione) viene comunque percorsa la via “collaterale” del decesso Covid? Ecco, a questa domanda io mi sarei aspettata una risposta, meglio se da qualche fonte autorevole. Purtroppo sì, è un articolo che nasce con l’abboccamento tipico dell’informazione asservita ai click. E mi spiace molto, perché su questa testata anch’io ho riposto molta fiducia. Confido in risvolti futuri.

  6. Ricordo che Arcuri, allora rappresentante del governo per l’emergenza, era il 20.03.2020, in un brevissimo passaggio del suo discorso tenuto insieme ai rappresentanti della protezione civile e che probabilmente a molti sfuggì, disse : “d’ora in avanti tutti i morti verranno catalogati covid”.
    Io ero sul divano di casa e mi chiesi ” ma se io fossi un pastore e mi trovassi in altura, al pascolo, a 2000 mt di quota, con il mio gregge e mi venisse un infarto … verrei quindi catalogato come morto per covid?????” ….da quel giorno ho iniziato a dubitare di tutto cio che veniva comunicato dai media…. e ovvimente non mi sono vaccinato, ne io ne la mia famiglia.

  7. Vado ancora + indietro e mi riferisco a quando Gian luigi Paragone ha portato in Italia il prof Montanier che a Milano dichiarò già nel 2021 che era ben nota da anni nella letteratura medica che non si vaccina mai una popolazione durante una pandemia perché si creeranno di continuo variabili del virus primario ed è ciò che è puntualmente accaduto. Quindi concordo con quanto detto sopra che questa testata stia arrivando un poco in ritardo e con un articolo molto software a mio parere!!! Io ho seguito i consigli del fondatore di questa testata Matteo Gracis (che stimo moltissimo) ma a mio parere dovrebbe mettere di più il “naso” su come viene gestita questa testata personalmente se continua così non rinnoverò più l’abbonamento.

  8. Si se protocollo ai medici viene detto pi segnare tutti morti per covid dato che le aziende ospedaliere percepiscono circa 2000 euro in più per ogni malato denunciato covid rispetto a una morte comune .grazie farabutti criminali

  9. Questo articolo è penosamente “politicamente corretto” e tardivo, per un giornale che dovrebbe denunciare, con coraggio e in anteprima, tutte le manipolazioni della narrazione pandemica propagandata da un governo asservito alle lobby farmaceutiche. I sospetti sui conteggi dei deceduti covid sono stati descritti da medici, studiosi e “complottisti” sin dal 2021. Le dichiarazioni di Bassetti risalgono all’11 gennaio del 2022 e sono state pubblicate da La Repubblica, non certo un giornale “indipendente”.
    E voi (Raffaele Deluca) arrivate adesso a sussurrare un timdo “ci si trova infatti davanti ad una situazione non chiara”? La situazione è chiarissima da più di un anno e va trattata con denunce e con documentazione inattaccabile come quelle portate dal dott. Citro, dal dott. Frajese, dalla dott. Bolgan e molti altri.

    • Le manipolazioni della narrazione, per essere credibili e dimostrabili, non possono che essere provate a partire da un analisi accurata dei dati. Esistono fonti ufficiali, dalle quali non si può trascendere, ma che forniscono, al contrario, una base attendibile allo scopo.

  10. La farsa pandemica è ormai smascherata, manca solo una condanna per tutti quelli che hanno tolto libertà e diritti alle persone, sfruttando paura e ignoranza. Questi dati sui morti, che sono morti per tutt’altro, sono solo uno dei tanti tasselli (i tamponi farlocchi ne sono un altro) che sono stati sfruttati per ridurre in schiavitù la popolazione

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