sabato 25 Maggio 2024

Dalla crisi ucraina al nuovo ordine internazionale multipolare

“La Russia oggi è la minaccia più diretta all’ordine mondiale, a causa della sua invasione dell’Ucraina”: così si è espressa la Presidente della Commissione europea Ursula von der Layen in occasione del ventottesimo vertice UE-Giappone a Tokyo lo scorso 12 maggio. Il conflitto tra Russia e Ucraina, infatti, sta mettendo in crisi l’ordine mondiale unipolare e sta accelerando, invece, la costruzione di una nuova architettura internazionale fondata sul cosiddetto multipolarismo: un modello geopolitico che si oppone all’unipolarismo e che prevede una molteplicità di centri decisionali indipendenti...

Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci 
(al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo.

Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra.

ABBONATI / SOSTIENI

L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni.
Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso.

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Ti è piaciuto questo articolo? Pensi sia importante che notizie e informazioni come queste vengano pubblicate e lette da sempre più persone? Sostieni il nostro lavoro con una donazione. Grazie.

Articoli correlati

16 Commenti

  1. Giorgia, hai ragione, il mondo si sta evolvendo, modificando.e l’ Ucraina è una motivazione per dare il via a questo cambiamento economico e politico globale e ci vorrà parecchio tempo per stabilire un nuovo equibrio,un nuovo ordine mondiale dove tutti i grandi devono sentirsi alla pari in risorse,economia,produzione e potenza militare e chi più ne ha più ne mette e quello che manca lo cercano con
    alleanze più o meno strategiche..
    Nel tanto male che vedo, ci sono anche tante brave persone nel mondo e spero che la loro intelligenza e razionalità e il buon senso prevalgano. Al momento e purtroppo vedo l’ Europa solo aggregata a dritta e manca.
    E in tutto il tempo che ci vorrà, si continuerà a fare la guerra mantenendo in equilibrio l’ evoluzione
    demografica che sta diventando incontrollabile. NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE, TUTTO SI TRASFORMA. E guardando la storia dell’ umanità, così è sempre successo.
    Cambia solo il modo e la forma.

  2. Articolo magistrale, condivido il pensiero che renderlo accessibile a tutti possa essere di reale pubblica utilità. Complimenti ancora.

  3. Tra il marcio e la muffa la scelta è un eufemismo. Che sia necessario togliere potere centralizzato e riequilibrare l’economia è evidente. Che si debba continuare a pensare il mondo come una scacchiera dove esercitare concorrenza e competizione è stupido e poco lungimirante.

    Il mondo cinese ha esportato nel mondo capitalistico l’annullamento delle persone e dei loro desideri da parte dello stato. La situazione attuale a mio avviso è frutto di collaborazione fra questi due sistemi che mirano di fatto a fare emergere il volere di ristrette elite che si fanno guerra per imporre il loro modello sempre a discapito dei più. Esiste una terza via che possono scegliere i popoli se si auto determinano e finiscono di credere alle chimere messe in atto dalla sparuta elite. Se non stessimo al gioco, dovrebbero lori stessi combattere in prima linea. O si annientano o cambiano.

  4. Un articolo fatto molto bene con pluralità di dettagli che aiutano a capire in senso ampio la reale situazione ed in prospettiva. Andrebbe reso pubblico

  5. Grazie per questo articolo che ci fa sperare in un cambiamento positivo, comunque nel mio piccolo import export ho iniziato ad acquistare merce cinese pagando in RMB yuan scoprendo che una banca inglese lo fa

  6. Non vedo cosa aspettino gli italiani a mandare a casa governo e Parlamento, sostituirli con forze extra parlamentari che si sono messe in luce in questi due anni di farsa pandemica, quindi uscire da Ue e Nato ed implementare subito accordi bilaterali con questi nuovi attori mondiali (con la Russia non dovrebbe essere difficile, visto gli ottimi rapporti che c’erano tra le due nazioni prima che i nostri rappresentanti istituzionali li insultassero e inviassero all’Ucraina “armi per la pace”)

    • Vedi Napoli e poi muori.
      Oltre alle basi di Vicenza, Ghedi e Aviano ( e magari anche altre che non conosco ) il Bel Paese ospita uno dei due quartieri generali del comando Nato per l’Europa ; ed è a Napoli, appunto.

Comments are closed.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Articoli nella stessa categoria

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI