lunedì 24 Giugno 2024

I giovani e la lettura: l’importanza sottovalutata delle biblioteche

Uno degli ultimi rapporti Istat, relativo al 2019, ci dice che in quell’anno in Italia sono stati pubblicati in media 237 libri al giorno, cioè quasi 1,3 libri ogni mille abitanti. Un dato sicuramente rilevante e che dimostra la continua attività (a prescindere dalle quantità) del mercato editoriale nazionale. Ma, riguardando un attimo i numeri, una domanda sorge spontanea: c’è qualcuno che ancora li legge?

Per dare una risposta concreta, partiamo dalle fasce d’età più giovani. Secondo i dati Istat, elaborati da Openpolis, nel 2020 la percentuale di bambini tra gli 11 e i 14 anni d’età ...

Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci 
(al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo.

Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra.

ABBONATI / SOSTIENI

L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni.
Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso.

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Ti è piaciuto questo articolo? Pensi sia importante che notizie e informazioni come queste vengano pubblicate e lette da sempre più persone? Sostieni il nostro lavoro con una donazione. Grazie.

Articoli correlati

6 Commenti

  1. Bella e precisa disamina su un tema di cui si parla poco. Il nostro paese non ha mai brillato troppo nella lettura, capirne il motivo e porvi rimedio è un attività lodevole.

  2. Una bella riflessione, grazie. Aggiungerei che in Italia non è minimamente valorizzata la figura professionale del bibliotecario, a detrimento delle strutture soprattutto negli enti locali minori, dove spesso ci si affida ad associazioni di volontariato o a cooperative di personale sottopagato. Anche questa è una questione su cui riflettere. Nei paesi anglosassoni un bibliotecario ha un ruolo di pari prestigio ad un medico. Qui ad andarti bene fai il precariato in una cooperativa oppure cambi professione. Non aggiungo nulla sul vuoto lasciato da questi due anni di leggi folli in cui si è persino precluso l’accesso alle biblioteche e ai luoghi della cultura (ma non ai centri commerciali)..

  3. Bellissimo articolo. Tuttavia aggiungerei che dal 2020 in poi è praticamente impossibile fruire dei luoghi di cultura come musei e biblioteche: prima le chiusure e infine l’accesso subordinato ad un pass… Io abito di fronte a una biblioteca e da mesi non posso accedere. Fortunatamente ho una fornitissima biblioteca in casa quindi in famiglia nessuno ne ha risentito, ma penso a chi non ha la possibilità di tenere così tanti libri in casa e viene estromesso dalle biblioteche… Evidentemente ci vogliono ignoranti e manipolabili…

    • Sono nella tua stessa condizione, inoltre mi é stata revocata la carta del docente con cui gli insegnanti possono acquistare libri, a riprova di quanto il sistema abbia paura che la gente legga e sia acculturata.
      La solidarietà di alcune persone che hanno condiviso con me i testi delle loro biblioteche domestiche, mi ha permesso di continuare a fruire della conoscenza che questo stato ( minuscolo) vuole negare, in primis ai giovani. Forse bisognerebbe creare dei circoli privati in cui riprodurre il sistema di interpretariato. Fahrenheit 451 insegna.

Comments are closed.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Articoli nella stessa categoria

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI