lunedì 26 Settembre 2022

Benessere animale: la Campania rimuoverà le gabbie dagli allevamenti

La Campania ha deciso di schierarsi in maniera netta contro la sofferenza degli animali di allevamento: il Consiglio regionale, infatti, ha approvato all’unanimità una mozione con cui ha impegnato la Giunta, tra l’altro, a “porre in essere politiche e strumenti a supporto della transizione ad allevamenti senza gabbie e rispettosi del benessere animale”. Si tratta di una vittoria per il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano che, essendo il firmatario della mozione, ha accolto con grande entusiasmo la deliberazione sottolineando che «in Campania gli animali ospitati all’interno degli allevamenti intensivi non saranno più costretti a vivere chiusi in gabbie, spesso anguste, o stipati in recinti sovraffollati, tra la melma e i loro stessi escrementi».

Una decisione dunque rilevante, con la quale la Campania diviene la seconda regione a muoversi in tal senso: essa, infatti, va ad affiancarsi all’Emilia-Romagna, dove già nel mese di maggio 2021 la Giunta regionale era stata impegnata a favorire la medesima transizione del settore zootecnico. Il passo compiuto dal Consiglio regionale campano, inoltre, è in linea con l’iniziativa dei cittadini europei denominata “End the Cage Age”, letteralmente “stop all’era delle gabbie”. Si tratta di un appello, registrato presso la Commissione UE nel 2018 e sottoscritto da 1,4 milioni di persone in un anno, che è arrivato a smuovere le istituzioni europee, le quali si sono impegnate ad eliminare le gabbie gradualmente in tutti i Paesi dell’Unione.

Gli oltre 300 milioni di animali all’anno allevati in gabbia in tutta Europa, tra cui galline, vitelli e conigli, potranno così non patire più sofferenze palesi: le gabbie, infatti, sono nettamente sinonimo di crudeltà. A conferma di ciò vi sono non solo le inchieste condotte dalle associazioni animaliste, ma anche la presa di posizione di una parte del mondo scientifico: oltre 140 scienziati, infatti, negli scorsi mesi hanno inviato una lettera alla Commissione europea in cui hanno dichiarato di sostenere l’iniziativa “End the Cage Age” proprio in virtù della sofferenza che le gabbie arrecano agli animali. “L’argomento scientifico contro le gabbie è chiaro: gli animali d’allevamento europei vivono vite miserabili confinati in piccoli spazi”, hanno sottolineato i firmatari, precisando che “a molti vengono negati comportamenti naturali importanti e basilari e ciò che rende una vita degna di essere vissuta”.

[di Raffaele De Luca]

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