lunedì 27 Giugno 2022

La moneta fiscale per riportare Keynes nell’economia: ma l’Europa fa muro

L’economia del nostro paese si caratterizza da tempo per bassa crescita e scarso potere d’acquisto di alcune fasce sociali. Come possibile rimedio, ci sono una strada conservatrice e una progressista. Da una parte la consueta ricetta liberista applicata negli ultimi 30 anni: rigore dei bilanci e mano libera alle imprese, con agevolazioni e possibilità di rendere il mercato del lavoro più flessibile; dall’altra l’intervento dello Stato che investe e rimodula le sue risorse, facendo fronte a un debito temporaneo che però dà spinta all’attività economica e ai redditi dei cittadini.
Il dibattito ...

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3 Commenti

  1. In effetti Massimiliano le idee che circolano sono tante, e ricordiamoci che fu proprio Keynes a proporre una moneta non a debito nel 1944 nella celebre conferenza di Bretton Woods, che diede forma al sistema monetario che avemmo fino al 1971. Chiese una moneta da utilizzare solo nel commercio internazionale che non generasse rapporti di debito-credito tra nazioni. Grazie per lo spunto, ci occuperemo anche di questi concetti.

  2. Stiamo sempre trattando la moneta come una nota di debito. Se si pensasse a una moneta non a debito, non inflattiva ne speculativa e collegata ad un valore che ogni uomo può contribuire a generare e vede la collaborazione come paradigma del sistema e non la competizione si risolverebbe molto facilmente il problema.

    Il bello è che questo sistema esiste già. Solo non ve ne siete ancora accorti. Presto rimedieremo.

    • In effetti Massimiliano le idee che circolano sono tante, e ricordiamoci che fu proprio Keynes a proporre una moneta non a debito nel 1944 nella celebre conferenza di Bretton Woods, che diede forma al sistema monetario che avemmo fino al 1971. Chiese una moneta da utilizzare solo nel commercio internazionale che non generasse rapporti di debito-credito tra nazioni. Grazie per lo spunto, ci occuperemo anche di questi concetti.

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