giovedì 27 Gennaio 2022

La raccolta fondi è finita, la vera sfida ha inizio: L’Indipendente è qui per restare

Era il 12 aprile quando ci presentavamo ai lettori con una sfida un po’ pazza: costruire da zero un nuovo giornale online onesto, senza filtri, coraggioso, ancorato ai fatti, senza padroni politici o economici. Per farlo avevamo bisogno che più lettori possibili ci supportassero ed avevamo attivato una campagna di sottoscrizioni con l’obiettivo di raccogliere 25.000 euro in tre mesi per dare vita al nostro sogno. Tre mesi sono passati e la campagna di crowfunding si è conclusa ieri sera. Il risultato? Di euro ne abbiamo raccolti 69.895, grazie a 1.859 sottoscrittori.

È un risultato incredibile che ha superato ogni nostra aspettativa. Per prima cosa vogliamo ringraziare tutti voi che ci avete dato fiducia, mettendo mano al portafogli o parlando di noi con colleghi e amici. Nel panorama attuale di totale e giustificata sfiducia verso i media quella che abbiamo costruito è una vera impresa che testimonia quanto sia avvertita da tanti la necessità di un giornale realmente senza padroni, quindi libero di raccontare semplicemente le cose per come stanno.

Naturalmente questo successo per noi è anche una grande responsabilità. Siamo nati per restare e vogliamo costruire un giornale capace di crescere passo dopo passo, facendo il nostro meglio ogni giorno per offrire sempre più contenuti e di sempre maggiore qualità. Crediamo (speriamo) di essere riusciti già a dare un segnale in questi primi mesi del nostro lavoro e della nostra linea. Continueremo a seguirla. I fondi raccolti ci hanno permesso di allestire una piccola redazione (per ora online) e di iniziare nuovi progetti dei quali vedrete i frutti già nei prossimi giorni.

Tante sono le novità in cantiere: dal prossimo mese gli abbonati, oltre alla nostra rassegna stampa quotidiana che già ricevono via mail ogni mattina, inizieranno a ricevere il “Monthly Report”, ovvero il nostro mensile con inchieste e contenuti esclusivi. Il primo numero si intitolerà “Post-pandemia. Il nuovo mondo in preparazione” e siamo certi che farà parlare e riflettere. Inoltre nuove rubriche del sito sono in allestimento e abbiamo intenzione di aumentare la frequenza con la quale vi proponiamo inchieste e reportage, capaci di far conoscere senza filtri la realtà di quanto accade in Italia e nel mondo. Un passo per volta, questo è quanto vogliamo riuscire a mettere in campo, mantenendo sempre la barra dritta sulla nostra linea, quella di pubblicare notizie importanti, verificate e senza filtri. Senza utilizzare titoli clickbait e con un’adesione totale alle fonti e alla loro verifica.

Senza dilungarci, perché vogliamo continuare a far parlare i fatti. Vi ringraziamo ancora tutti, uno per uno. E vi chiediamo di continuare non solo a sostenerci, ma anche ad essere lettori esigenti e critici, perché ci aiuterete a fare sempre meglio. Da oggi è possibile abbonarsi per ricevere i nostri contenuti extra oppure effettuare una donazione libera per sostenere il nostro lavoro direttamente sul sito.

La sfida è appena cominciata, siamo qui per restare!

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

12 Commenti

  1. Mi sono appena abbonato, sono venuto a conoscenza da pochissimo di questo giornale.
    Per me è il regalo più bello che potevo farmi perchè per me il giornalismo è morto, con la pandemia poi si è acutizzato ancora di più l’odio che provo per quegli insulsi giornali come “La Repubblica”, “corriere della sera”, ecc.
    E invece con il vostro giornale (meraviglioso e sublime) sono tornato a “credere” nella vera notizia e sono tornato ad avere più fiducia nell’informazione.
    Grazie, grazie davvero.

  2. Presentati da Matteo Gracis, avete avuto buon gioco a ricevere la mia adesione alla raccolta fondi. A distanza di qualche mese credo di aver riposto bene la mia fiducia nel progetto. Continuate così e vedrete che anche noi (lettori) siamo qui per restare.

    ps-anch’io non ricevo regolarmente le email quotidiane. seguirò i consigli che dà Legni qui sopra. grazie

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