sabato 3 Dicembre 2022

Messico, un treno minaccia la foresta: gli indigeni ricorrono alla giustizia

1.500 chilometri di rotaie che attraverseranno il Messico dal sud fino ai Caraibi ad est. È questo il progetto annunciato dal Presidente Messicano Obrador. Il Treno Maya, un’opera importante, da realizzare in tempi brevissimi, che potrebbe costare tra i 6 e i 7 miliardi di dollari. L’opposizione dei popoli indigeni non si è fatta attendere. Secondo i membri del Consiglio Regionale Indigeno e Popolare di Xpujil, l’opera minerebbe il diritto all’ambiente pulito sancito dall’articolo 4 della Costituzione messicana. La valutazione d’impatto ambientale del progetto sembrerebbe confermare i loro timori. L’opera prevede, solo nella prima fase dei lavori, la deforestazione di 80 ettari di verde, una superfici pari a 1.120 campi di calcio. Il taglio – si specifica – sarà compensato da un programma di riforestazione e ripopolamento delle specie coinvolte.

L’impatto della costruzione delle rotaie, comunque, interesserà diverse riserve naturali dove vivono 280 specie di uccelli e 50 di rettili. Senza contare le conseguenze dei “poli di sviluppo” previsti attorno alle 19 stazioni della tratta. “Non vogliamo trasformarci in una nuova Cancún che già si è presa tutto il cibo che produciamo lasciandoci solo nuda foresta”, ha denunciato il leader indigeno Geno. I tribunali hanno respinto per due volte i ricorsi avanzati dai gruppi etnici locali. Un terzo, è stato mandato alla Corte Suprema ma se anche questo avesse esito negativo lo scontro si trasferirà probabilmente lungo la ferrovia.

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI