giovedì 19 Maggio 2022

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sperimentazione sui macachi

Il Consiglio di Stato ha ordinato la sospensione della sperimentazione sui macachi, delle Università di Torino e Parma impegnate nel progetto LightUp, autorizzato dal comitato etico del Consiglio Europeo della Ricerca. La sospensione, diventata oggetto di una battaglia legale innescata dalla Lega antivivisezione (Lav), ha ribaltato la sentenza del Tar (Tribunale amministrativo regionale). La nuova sentenza sarà il 28 gennaio 2021, fino ad allora i progetti delle Università sulla sperimentazione saranno sospesi e come richiesto dall’organo giudiziario, un terzo ente dovrà confrontarsi con le parti, dopo un approfondimento scientifico. Secondo la Lega antivivisezione, che sostiene l’inutilità della ricerca a fronte della sofferenza degli animali, questa pronuncia fa chiarezza riguardo al progetto sperimentale in cui emergono sempre di più requisiti mancanti, incongruenze e insufficienti valutazioni di parte. Al contrario, i ricercatori, hanno più volte ribadito che non esistono alternative al modello animale e che “la piccola lesione nella corteccia visiva”, svolta durante la sperimentazione in questione, “viene praticata in anestesia generale” e non rende ciechi i primati che contribuiranno a studi per riabilitare chi ha perso la vista in seguito a traumi o ictus

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI