sabato 2 Luglio 2022

Russia: le coste della Kamchatka colpite da un misterioso disastro ecologico

I campioni prelevati il 3 ottobre 2020 presso la spiaggia del disastro ambientale, Khalaktyrsky (Kamchatka-Russia), contenevano sostanze oltre il limite consentito di: ione fosfato, 10,8 volte superiore, ferro, 6,7 e fenoli, 2,9. I dati sono stati resi pubblici dal Rosprirodnadzor, ente russo che segue le questioni ambientali. Non sono ancora note le cause che hanno portato all’inquinamento del mare e alla morte di migliaia di animali acquatici, ma un team di Greenpeace Russia è da giorni nell’area, per raccogliere testimonianze fotografiche, utili a individuare le fonti di inquinamento. Gli esperti stanno analizzando campioni di ricci e stelle marine; è importante farlo, poiché, dicono gli scienziati, le sostanze tossiche dovrebbero essere ancora presenti nei tessuti; al contrario, l’acqua dell’oceano, si rimescola rapidamente quindi è improbabile che possa ancora contenere le tracce di tutti gli agenti inquinanti.

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