sabato 2 Luglio 2022

Armenia e Azerbaigian siglano la tregua dopo due settimane di guerra

I governi di Armenia e Azerbaigian hanno concordato un cessate il fuoco a partire dalle ore 12 di oggi, 10 ottobre, nella regione contesa del Nagorno-Karabakh, da due settimane teatro di violenti scontri tra i rispettivi eserciti. L’accordo, che è stato siglato a Mosca sotto la regia del governo russo, prevede inoltre lo scambio dei prigionieri di guerra e dei corpi dei morti per permetterne la sepoltura. I ministri degli esteri di Armenia e Azeirbaigian hanno dichiarato che ulteriori dettagli verranno trattati nei prossimi giorni, quando si reincontreranno sotto l’egida del Gruppo di Minsk (tavolo coordinato da Russia, Usa e Francia) per provare a concordare una pace duratura.

La regione del Nagorno-Karabakh è parte dell’Azeibaigian, ma è abitata da una maggioranza di cittadini armeni che da decenni reclamano l’indipendenza e già in passato era stato teatro di violenti scontri.

 

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI