giovedì 18 Agosto 2022

La Cina “costringe” in nome del progresso migliaia di tibetani nei campi di lavoro

Secondo il Rapporto della Jamestown Foundation, la Cina sta costringendo migliaia di tibetani in centri di addestramento in stile militare che secondo gli esperti sono simili ai campi di lavoro. Lo studio confronta anche la situazione tra gli uiguri etnici nella regione dello Xinjiang. La situazione è strettamente legata alla promessa del presto presidente  Xi Jinping di eliminare la povertà in Cina quest’anno.
Il Tibet (buddista) è governato come una regione autonoma; tuttavia la Cina, che afferma di promuovere il progresso, è accusata di sopprimere la libertà culturale lì.

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI