La Corte di giustizia dell’Unione europea ha nuovamente condannato l’Italia per il livello di inquinamento atmosferico, accogliendo un ricorso della Commissione europea riguardante il mancato rispetto del valore limite fissato per il biossido d’azoto nell’aria, definito “sistematico e continuativo”. L’Italia sarebbe anche stata bacchettata per non aver preso misure adeguate al fine di garantire il rispetto di tale limite, in particolare in metropoli quali Torino, Brescia, Milano, Bergamo, Genova, Roma e Firenze.
Domenica 15 maggio
4.30 – 18enne uccide 10 persone in un supermercato a Buffalo. L’FBI indaga sul “crimine d’odio razziale e estremismo”.
7.00 – In Libano iniziano le elezioni parlamentari, le prime dal 2018.
8.00 – In Italia è l’Overshoot day, giorno in cui il nostro paese esaurisce le risorse a disposizione per l’anno corrente.
9.30 – Il presidente indonesiano Joko Widodo incontra l’ad di Tesla Elon Musk per discutere di possibili investimenti.
12.00 – Migliaia di tunisini protestano contro il presidente Kais Saied chiedendo il ritorno all’ordine democratico.
12.10 – Coldiretti lancia l’allarme carestia in 53 paesi in seguito alla crisi in Ucraina.
13.00 – La Finlandia chiederà ufficialmente di entrare nella NATO. Lo annunciano il presidente e il primo ministro.
15.30 – NATO, Stoltenberg: «L’Ucraina può vincere la guerra. La Russia non sta raggiungendo gli obiettivi prefissati».
18.00 – Anche la Svezia verso l’adesione ufficiale alla NATO. Ad annunciarlo è Magdalena Andersson, primo ministro del paese.
Tunisia, proteste contro il presidente Saied
Migliaia di tunisini hanno protestato oggi contro il presidente Kais Saied, chiedendo il ritorno al normale ordine democratico. Dalla scorsa estate, momento del suo insediamento, Saied ha condotto un particolare processo di accentramento del potere, sciogliendo il Parlamento e iniziando a governare per decreto, con l’obiettivo di sostituire l’attuale costituzione attraverso un referendum. «È diventato chiaro che il popolo sostiene un ritorno al percorso democratico», ha detto Samira Chaouachi, vice leader del parlamento sciolto lo scorso marzo.
NATO, la Finlandia chiederà ufficialmente di entrare
La Finlandia chiederà ufficialmente di entrare nella NATO. Lo hanno annunciato in una conferenza stampa a Helsinki il presidente Sauli Niinisto e il primo ministro Sanna Marin. La richiesta dovrebbe essere presentata martedì, giorno in cui è attesa dal parlamento la ratifica della decisione delle alte cariche del paese. «È un giorno storico, una nuova era si apre», ha detto il presidente in conferenza stampa, incalzato dalle parole del primo ministro: «La minaccia nucleare è seria. Essere nella NATO rafforzerà la nostra sicurezza».
Buffalo, Usa: sparatoria provoca 10 morti
In un supermercato a Buffalo (Stati Uniti) una sparatoria ha provocato 10 vittime in un quartiere a maggioranza afroamericana. Ad aprire il fuoco, sparando almeno settanta colpi, è stato Payton Gendron, uno studente di diciotto anni che nelle ore precedenti alla strage aveva pubblicato online un manifesto suprematista di oltre 100 pagine in cui si affermava “la necessità di cambiare i tassi di natalità dei bianchi, calati negli ultimi anni”. Così Payton Gendron si è presentato prima nel parcheggio e poi all’interno del supermercato imbracciando un AR-15 e colpendo 13 persone. Il tutto mentre era in diretta streaming su Twitch. La polizia e l’FBI indagano per il reato di “crimine d’odio razziale e estremismo”.
Sabato 14 maggio
7.00 – Colloqui tra Ucraina e Russia per evacuare i combattenti asserragliati nell’acciaieria di Mariupol.
8.00 – India, grave incendio in un palazzo di Delhi: almeno 27 i morti.
8.40 – La Corte d’Appello di Brescia ordina la riapertura del processo per la strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974.
10.00 – Georgia: le autorità della regione indipendentista dell’Ossezia del Sud annunciano che il 17 luglio terranno un referendum l’annessione alla Russia.
11.00 – L’India vieta ogni esportazione di grano per proteggere la sicurezza alimentare a causa dell’aumento dei prezzi.
14.00 – Dopo lo scandalo provocato dalle immagini dell’aggressione al corteo funebre palestinese, la polizia israeliana annuncia un’indagine interna.
15.50 – Kiev annuncia di aver lanciato una controffensiva vicino alla città russa di Izium, nell’Ucraina orientale.
17.00 – La città di Londra vara un piano per reintrodurre reintrodurre uccelli e castori nei parchi urbani.
Israele: polizia apre inchiesta su incidenti ai funerali della giornalista uccisa
In seguito alla protesta internazionale sviluppatasi a causa delle immagini che mostrano le cariche degli agenti di polizia durante i funerali, svoltisi a Gerusalemme, della giornalista palestinese Shireen Abu Akleh recentemente uccisa dai proiettili israeliani, la polizia israeliana ha reso noto che aprirà un’inchiesta. “Il commissario di polizia israeliano, in coordinamento con il ministro della pubblica sicurezza, ha ordinato un’indagine sull’incidente”, ha infatti comunicato la polizia, aggiungendo che “i risultati dell’indagine saranno presentati al commissario nei prossimi giorni”.






