Il ministro della Difesa giapponese Koizumi ha denunciato esercitazioni a fuoco vivo di Cina e Russia nella zona economica esclusiva nipponica. L’inedita operazione, prova del crescente coordinamento militare sino-russo nel Pacifico, ha spinto Tokyo a presentare una formale protesta diplomatica contro Pechino. In risposta a queste minacce, Koizumi ha annunciato che entro fine anno il Giappone varerà una nuova strategia per potenziare la propria base industriale della difesa. L’obiettivo è garantire adeguate capacità produttive per affrontare conflitti prolungati, rafforzando le collaborazioni internazionali, come il programma Gcap per il nuovo caccia con Italia e Regno Unito.



