Il parlamento lituano ha votato a favore del programma di governo presentato dal socialdemocratico Mindaugas Sinkevicius, aprendo la strada alla sua nomina a primo ministro e all’insediamento del suo nuovo governo. Tra i punti più rilevanti, l’impegno a mantenere la spesa di riarmo al di sopra del 5% del PIL e ad assicurare la presenza militare statunitense nel Paese; la Lituania è il Paese della NATO che riserva proporzionalmente la maggior parte delle proprie risorse alla difesa e quest’anno dovrebbe destinare al settore bellico il 5,33% del proprio PIL. Sinkevicius sostituirebbe la socialdemocratica Inga Ruginiene, in carica dallo scorso anno, dimessasi dopo una ricomposizione della maggioranza governativa.



