La Corea del Nord ha definito una “provocazione” l’esercitazione militare congiunta Resolute Dragon tra Stati Uniti e Giappone, iniziate nelle isole di Okinawa e Kyushu lo scorso 20 giugno. Pyongyang accusa Tokyo di sfruttare il contesto internazionale per trasformarsi in una «nazione di guerra». In un editoriale dell’agenzia ufficiale KCNA, la Corea del Nord sostiene che il Giappone stia rafforzando le proprie capacità offensive attraverso una più stretta cooperazione con Washington, alimentando le tensioni nella regione. Il regime nordcoreano ha inoltre avvertito Tokyo che rischia un «tragico epilogo» se proseguirà quella che definisce una politica militare «sconsiderata». Le esercitazioni si concluderanno domani.




