Dopo anni di campagne promosse dalle attiviste per i diritti delle donne e dalle comunità indigene, la Colombia ha approvato una legge che punta a prevenire e sradicare le mutilazioni genitali femminili, una pratica che l'Organizzazione mondiale della sanità considera una violazione dei diritti umani. Oltre al divieto, il provvedimento prevede programmi di prevenzione, formazione del personale sanitario e sistemi di monitoraggio, per evitare che il fenomeno venga nascosto o spinto nella clandestinità.
Le mutilazioni genitali femminili comprendono procedure che comportano la rimozione parziale ...
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