Almeno 51 migranti sono morti o risultano dispersi dopo il naufragio di un’imbarcazione partita dalla Libia il 12 giugno e diretta verso l’Europa. A renderlo noto è stata ieri – 19 giugno – Abreen, organizzazione che monitora i movimenti migratori nella Libia orientale. Finora sono stati recuperati undici corpi, mentre altre 40 persone risultano disperse. La guardia costiera libica e la Mezzaluna Rossa di Tobruk hanno confermato il recupero di alcuni cadaveri trasportati a riva dalle correnti. La tragedia si inserisce nel dramma della rotta del Mediterraneo centrale, dove secondo l’Oim oltre 800 migranti sono morti o scomparsi dall’inizio del 2025.



