Il Parlamento ungherese ha annullato l’uscita di Budapest dalla Corte Penale Internazionale. I voti a favore sono stati 133, 37 i contrari e 5 gli astenuti. La legge per il ritiro dalla CPI era stata varata dall’ex premier Viktor Orban, in seguito all’emanazione del mandato di arresto internazionale contro il primo ministro israeliano Netanyahu. Il voto arriva dopo l’elezione del nuovo premier Petr Magyar, più allineato alle posizioni dell’UE; la legge avrebbe dovuto entrare in vigore il 2 giugno, dopo un iter durato un anno.



