Russia e Ucraina si sono accusate reciprocamente di aver violato i cessate il fuoco annunciati separatamente, mentre Mosca si prepara alla tradizionale parata del Giorno della Vittoria sotto rigidissime misure di sicurezza. Vladimir Putin ha proclamato unilateralmente una tregua di due giorni per le celebrazioni del 9 maggio, ma Kiev l’ha giudicata insufficiente chiedendo invece un cessate il fuoco illimitato. Intanto continuano gli attacchi con droni e missili: la Russia sostiene di aver abbattuto 264 droni ucraini, mentre l’Ucraina rivendica raid contro raffinerie russe. Mosca ha inoltre minacciato una dura risposta missilistica se Kiev tenterà di colpire la parata in Piazza Rossa.



