In Libia, di fronte a blackout e carenza di servizi di base, centinaia di persone sono scese in piazza per protestare contro il governo di unità nazionale guidato da Abdul Hamid Dbeibah. In mattinata è stato assaltato il complesso di Mellitah, uno dei più importanti hub energetici del Mediterraneo, dove opera anche ENI. I manifestanti hanno bloccato l’accesso al sito e interrotto il flusso dei gasdotti che alimentano le centrali elettriche.



