Nel 2010 era il Paese sull'orlo del precipizio, quello che secondo gli analisti rischiava di fare saltare l'euro. Il 4 giugno 2026 la Commissione europea ha chiuso formalmente la sua pratica: la Grecia è uscita dalla lista dei Paesi con squilibri macroeconomici, per la prima volta dalla crisi del debito sovrano. Sedici anni di memorandum, sorveglianza rafforzata e monitoraggio continuo si sono conclusi con un'unica riga nel rapporto annuale della Commissione.
Il percorso è stato lungo e complesso. Tra il 2010 e il 2018, Atene ha attraversato tre programmi di salvataggio consecutivi imposti dal...
Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo.
Se sei giĂ abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra.
L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni.
Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso.



