La nuova proprietaria della raffineria di Priolo Gargallo, e delle infrastrutture ad essa afferenti, è l’italiana Ludoil, della famiglia Ammaturo. In una nota rilasciata dopo l’accordo con Goi Energy si legge: «l’impianto costituisce il più grande complesso di raffinazione in Italia, con una capacità autorizzata di 20 milioni di tonnellate annue e una capacità bilanciata di 15 milioni di tonnellate, rappresentando un’infrastruttura strategica per la sicurezza energetica nazionale che torna così sotto una guida italiana».



