Christian Schmidt, l’Alto rappresentante per la Bosnia ed Erzegovina, incaricato di supervisionare l’attuazione della pace in Bosnia dopo la guerra dei Balcani negli anni ’90, si dimetterà. A comunicare la decisione è l’ufficio del diplomatico, che riporta che tale scelta è stata personale, senza spiegarne le motivazioni. Schmidt resterà in carica finché non verrà scelto un nuovo inviato per sostituirlo; nel corso suo mandato, il diplomatico si è più volte scontrato con il leader serbo-bosniaco Milorad Dodik, ex presidente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzagovina, una delle due entità del Paese. In seguito a tale scontro, Dodik è stato rimosso dalla carica e oggetto di sanzioni statunitensi, recentemente rimosse.



