Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli avrebbe firmato due decreti di revoca per i suoi collaboratori. Come rivelato dal Corriere della Sera, si tratterebbe della segretaria personale Elena Proietti e il capo della segreteria tecnica del ministero Emanuele Merlino. Il motivo sarebbe legato al mancato finanziamento pubblico al documentario sul ricercatore Giulio Regeni, rapito e ucciso dieci anni fa in Egitto.



