La narrativa che accompagna il cosiddetto “rinascimento psichedelico” è quella di una scienza finalmente liberata dai pregiudizi del proibizionismo, che restituisce alla medicina strumenti potenti per curare depressione resistente, disturbi post-traumatici e dipendenze. Quel che spesso rimane in secondo piano è chi sta finanziando questa nuova stagione della ricerca e perché: un interrogativo che Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, ha sollevato con forza ipotizzando che dietro l’entusiasmo terapeutico si nasconda un’agenda più ambiziosa. Curare, in questo scenario, sarebb...
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