Dal Giappone devastato dalle bombe atomiche nel 1945, ai raid sull’Iran di questi giorni, l’uso della forza aerea è stato uno degli strumenti centrali della politica militare degli Stati Uniti negli ultimi ottant’anni.Secondo le ricostruzioni basate su archivi militari, studi storici e database come ACLED, l’aviazione statunitense ha condotto operazioni di bombardamento in decine di Paesi tra Asia, Europa, Medio Oriente, Africa e America Latina, utilizzando prima l’aviazione, poi i missili e infine anche i droni. Dalla guerra fredda alla “guerra al terrorismo”, passando per le operazioni di “e...
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Quadro quasi esaustivo, da ricordare che in Italia gli obiettivi bombardati non furono diretti solo per scopi militari, ma colpirono tanto i civili e i nostri simboli architettonici storici (e questo continuano farlo continuamente in altre aree del mondo, forse nel tentativo di cancellare le radici e le testimonianze culturali che loro non hanno?).
Inoltre, piccola considerazione, sono state toccate quasi tutte le aree del mondo (e sicuramente non hanno creato simpatia per gli americani, ma risentimento e odio) mancherebbe come teatro di guerra proprio il suolo nordamericano: che se la siano andati a cercare per fare il botto finale (gli imperi arrivano all’apice e poi implodono, la storia nostrana insegna, i romani, qualcuno che parli la lingua di Trump glielo ricordi.