Pendolari bloccati e banchine vuote in gran parte della Germania, dove oggi, lunedì 2 febbraio, decine di migliaia di lavoratori del trasporto pubblico hanno aderito a uno sciopero indetto dal sindacato Ver.di, paralizzando autobus e tram in molte città. La protesta segue lo stallo dei negoziati con i datori di lavoro municipali e statali sulle condizioni di lavoro. Il sindacato, che rappresenta circa 100.000 addetti, chiede turni più brevi, pause più lunghe e salari più alti per il lavoro notturno e festivo. Lo sciopero coinvolge circa 150 aziende, incluse Berlino, Amburgo e Brema, ed è tra le maggiori azioni coordinate degli ultimi anni.



