Gli USA espellono 12 migranti e li spediscono in Uganda

Dodici persone migranti espulse dagli Stati Uniti sono arrivate in Uganda. Il loro trasferimento è stato effettuato sulla base di un accordo siglato tra i due Paesi, parte della più ampia strategia anti-migratoria del presidente Trump che vede proprio nelle espulsioni in Paesi terzi uno dei suoi punti cardine. Gli espulsi sono stati «di fatto abbandonati in Uganda attraverso un processo indegno, straziante e disumanizzante», ha dichiarato l’Ordine degli Avvocati dell’Uganda in un comunicato, aggiungendo che sono arrivati ​​con un volo charter privato. Questi arrivi costituiscono i primi dalla firma dell’accordo bilaterale.

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