Il Messico ha annunciato un aumento del salario minimo del 13% e una riforma che porterà la settimana lavorativa da 48 a 40 ore entro il 2030. Due interventi che arrivano mentre il Paese continua a registrare oltre 2.200 ore lavorate all’anno per dipendente, una delle medie più alte tra le economie avanzate. Dal 2026 il salario minimo giornaliero salirà a circa 15,75 euro nel resto del Paese e a 22 euro nelle zone di frontiera con gli Stati Uniti. L’anno successivo inizierà invece la riduzione graduale dell’orario di lavoro, con un taglio di due ore all’anno fino a raggiungere le 40 settimanal...
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