Gaza, strage di civili in coda per gli aiuti umanitari a Rafah

Alle 6 di questa mattina l’esercito israeliano ha aperto il fuoco contro i civili palestinesi in fila per ricevere gli aiuti umanitari in due dei centri di distribuzione della ONG statunitense Gaza Foundation, situati nella zona orientale di Rafah. Secondo i bollettini sanitari locali sarebbero almeno 26 le vittime e 125 i feriti trasportati d’urgenza presso l’ospedale civile della Croce Rossa Internazionale e il centro medico pubblico Naser. Il direttore del centro medico, Mahmoud Afsh, ha dichiarato che l’IDF starebbe impedendo alle poche ambulanze attive di raggiungere tutti i feriti. 4 giorni fa, sempre a Rafah, l’IDF aveva aperto il fuoco sui civili durante la distribuzione fallimentare di aiuti umanitari di Gaza Foundation, ferendo almeno 46 civili.

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Valeria Casolaro

Classe 1991, prima di iniziare l’attività di giornalista ha lavorato nel campo delle migrazioni e della violenza di genere. Collabora con L'Indipendente dal 2021, occupandosi di diritti, migrazioni e movimenti sociali.

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