Iraq: ucciso alto comandante dell’Isis in un’operazione congiunta

Abdallah Makki Muslih al-Rufayi, alto esponente dello Stato Islamico e responsabile in particolare delle cosiddette «operazioni esterne», è stato ucciso dalle forze di sicurezza irachene con il supporto della coalizione internazionale anti-jihadista guidata da Washington. Lo ha annunciato il premier iracheno Mohammed Shia al-Sudani, definendo l’uomo «uno dei terroristi più pericolosi al mondo». L’operazione è stata condotta con un attacco aereo nella provincia di al-Anbar. Il jihadista, noto anche come “vice del Califfo”, era nel mirino delle sanzioni USA dal 2023. Il presidente Donald Trump ha celebrato l’uccisione del leader dello Stato Islamico su Truth Social.

Ultime notizie

“Venezia non si USA”: oggi in laguna il corteo contro l’ambasciatore americano

È iniziato tutto con uno striscione di 117 metri posizionato all’inizio di luglio lungo la Riva dei Sette Martiri....

Immobili, resort e capitali: così Israele amplia la propria influenza nel Mediterraneo

L’espansione israeliana oltre i propri confini non si configura come una semplice sommatoria di speculazioni immobiliari o iniziative turistiche...

Crollo del Ponte Morandi: condannato a 12 anni l’ex ad di Autostrade

A quasi otto anni dal crollo del Ponte Morandi, il tribunale di Genova ha emesso la sentenza di primo...

La siccità sta colpendo gravemente laghi e rifugi alpini

Al Rifugio Vicenza, sul Sassolungo, la famiglia Piazza ha smesso di accettare prenotazioni per la fine dell'estate e non...