venerdì 12 Aprile 2024

Il governo Meloni presenta il nuovo piano pandemico (quasi uguale a quello di Speranza)

Il governo Meloni ha ufficialmente trasmesso alle Regioni la bozza del nuovo Piano Pandemico 2024-2028, che arriva a distanza di pochi anni da quello del governo Conte II 2021-2023, che portava la firma di Roberto Speranza. Nonostante le forze di centrodestra che oggi sostengono l’esecutivo avessero più volte attaccato le politiche governative sulla gestione del Covid, il nuovo Piano Pandemico sembra una fotocopia del precedente. Per contrastare l’azione di future pandemie si parla ad esempio dei vaccini come delle “misure preventive più efficaci, contraddistinte da un rapporto rischio-beneficio significativamente favorevole” e dello “spiccato valore solidaristico” della vaccinazione. Per la lotta contro potenziali pandemie del futuro si fa poi espresso riferimento a misure già adottate nell’era Covid, tra le quali i test diagnostici, la chiusura di attività lavorative non essenziali e delle scuole, il distanziamento fisico, l’isolamento e le mascherine. Sebbene si dica che “l’isolamento di intere comunità” o “l’interruzione di alcune attività sociali come la scuola in presenza” sia “difficilmente sostenibile per lunghi periodi senza conseguenze sia sul benessere della popolazione che sulla sostenibilità economica”, nel Piano si legge anche che “allentamenti delle misure possono determinare recrudescenze della diffusione del patogeno”.

Il nuovo Piano pandemico 2024-2028 prevede, come obiettivi primari, quelli della riduzione degli effetti di una pandemia, la messa in atto di azioni appropriate e tempestive, la riduzione dell’impatto della pandemia sui servizi sanitari e sociali, la tutela della salute degli operatori sanitari e l’informazione e sensibilizzazione della comunità nel contrasto al virus. Il documento avrà durata di cinque anni e, come spiega la nota del ministero della Salute, delinea “un approccio metodologico che può essere applicato a pandemie con diverse caratteristiche epidemiologiche”. Riprendendo le indicazioni dell’Oms nel 2023, il Piano annovera tra le novità l’ampliamento del perimetro ai patogeni a trasmissione respiratoria a maggiore potenziale pandemico, non più quindi solo alla “pandemia influenzale (PanFlu)”, come da precedente Piano. In merito alla questione vaccinale il nuovo dettato appare molto chiaro: “Avere a disposizione un vaccino specifico per il patogeno responsabile di una pandemia permette di controllare e mitigare l’impatto della stessa, determinando la gravità della malattia e/o riduzione della trasmissione”. Pertanto, si legge ancora all’interno della bozza, “in fase di prevenzione, preparazione e valutazione del rischio”, si valuterà “la capacità di approvvigionamento di vaccini contro i patogeni respiratori potenzialmente responsabili di una pandemia per poter pianificarne e garantirne la disponibilità, rispettivamente, in fase di allerta e risposta”.

Indicando la necessità di un ampliamento delle attività di contrasto alla pandemia, tra gli interventi non farmacologici (noti come interventi di mitigazione comunitaria, “Non pharmacological interventions”, NPI) il Piano dà priorità ai test diagnostici e all’utilizzo delle mascherine, ma anche al distanziamento fisico, alla limitazione degli spostamenti della popolazione, alla restrizione degli ambienti sociali e alla chiusura delle scuole e delle attività non essenziali, fino alla richiesta alla popolazione “di rimanere in casa”. Non solo, dunque, i vaccini vengono identificati come gli strumenti più efficienti per la lotta alle pandemie, i cui benefici superano ampiamente i rischi, ma, in casi definiti “estremi” – in cui risulti “necessario imporre limitazioni alle libertà dei singoli individui al fine di tutelare la salute della collettività” – si apre nuovamente all’ipotesi del lockdown, sebbene si evidenzi come tali misure debbano “rimanere in vigore solamente lo stretto necessario” ed “essere proporzionate sia alla probabilità sia all’entità dell’evento”, così che “i rischi e i danni che potrebbero derivare per i singoli individui siano contenuti e inferiori al beneficio collettivo auspicato”. Nel periodo di vigenza del Piano, si prevede inoltre la possibilità di sottoscrivere contratti di prelazione per l’acquisto di farmaci e vaccini, nonché di “disporre e mantenere le scorte di DPI, mascherine chirurgiche, disinfettanti, reagenti e kit di laboratorio presso magazzini regionali”, “definire un elenco dei dispositivi medici non considerati nel PanFlu 2021-2023 e valutarne il fabbisogno” e anche “garantire il regolare funzionamento delle procedure di routine e disporre di procedure collaudate” per “prepararsi ad eventuali richieste crescenti, con prestazioni incrementali durante le fasi di allerta e di risposta di una potenziale pandemia”. Rispetto alle risorse economiche, il nuovo Piano prevede “una stima delle risorse necessarie per l’implementazione del piano”, sia a livello regionale che nazionale, cui seguirà “una richiesta di finanziamento, in continuità con quanto già realizzato per il PanFlu”.

Insomma, l’insieme di quelle misure che, nella fase della pandemia, del lockdown e della campagna vaccinale è stato oggetto delle veementi critiche delle forze di centrodestra, dopo il cambio di guardia a Palazzo Chigi diventa il pane quotidiano dell’esecutivo a guida Meloni. “Il nuovo piano pandemico sviluppato dal ministero della Salute ricalca perfettamente le misure decise dal governo Conte durante la pandemia – si legge in un comunicato redatto dai Parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Affari Sociali di Camera e Senato -. Dalle bozze che alcuni organi di stampa hanno riassunto, emerge che il piano prevederebbe tutti i provvedimenti adottati nel 2020, dall’uso delle mascherine all’igiene delle mani, dai test diagnostici al distanziamento sociale, dalla chiusura delle attività lavorative non essenziali e delle scuole alla limitazione degli assembramenti e degli spostamenti della popolazione, fino alla permanenza in casa dei cittadini limitando la circolazione, dunque il lockdown”. In pratica, evidenziano i 5 Stelle, “il ministero della Salute ha preso il piano del governo Conte contro l’emergenza Covid, ha fatto copia-incolla e l’ha trasformato nel nuovo piano pandemico del Paese”. I pentastellati si dicono sorpresi e indignati per l’incoerenza “di chi all’epoca si stracciava le vesti contro le misure del governo Conte,  invitando anche apertamente la popolazione a violarle”.

[di Stefano Baudino]

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13 Commenti

  1. Vi è un punto interessante che Albert Pike, generale e “papa massone” Newyorkese dettò nelle sue prescrizioni del 1871, sulle tre guerre mondiali indispensabili per realizzare il Nuovo Ordine Mondiale.
    Prescrizioni seguite alla lettera sia per la prima, la seconda e la terza (?) nella quale egli prescrisse la guerra tra sionisti e mondo arabo.
    Egli indicò inoltre che per realizzare la terza era importante che gli individui non potessero prima identificare la verità dalle menzogne, affinché la guerre più sanguinosa e distruttrice di tutte potessero mettere in luce il grande Lucifero, distruggendo tutte le religioni e i governi d’Europa.
    Con le religioni ci stanno riuscendo grazie al fronte LGBTQ sostenuto con finanziamenti consistenti da grandi banche statunitensi.
    Con la politica, dopo aver reso i politici europei subdoli e succubi di Washington, farli decadere con rivoluzioni nazionali e organizzare una splendida guerra mondiale.

  2. Dire che hanno la faccia come il sedere è un eufemismo. Spero che gli Italiani si sveglino e si scenda tutti uniti in piazza per cacciare questi maledetti dei poteri occulti. L’UE è finita perché non è un unione ma una farsa, la Nato deve essere dismessa, fuori dal territorio nazionale!

    • Caro Serghei,
      Mi dispiace per Lei, pur se condivido la Sua idea, ma il fermo posta di Washington (UE) è stata voluta dagli USA con il Trattato di Maastricht per distruggere tutte le prescrizioni indicate come intoccabili dai Padri Costituenti del Trattato di Parigi e di Roma.
      L’UE non crollerà perché tutti i politici e governanti europei sono ricattabili, avendo giurato di sostenerla fino in fondo, cioè fino alla distruzione dell’Europa. Ecco perché ci ritroveremo tra un anno a un insieme di rivoluzioni di cittadini europei, ormai sul lastrico.

  3. Il nuovo virus si chiama X perche’ lo stanno preparando e non hanno ancora deciso il nome. La nuova pandemia dovrebbe essere seguita da carestia in seguito alla distruzione delle aziende agricole contro cui si stanno ribellando prima gli olandesi ora i contadini tedeschi, mentre in Italia si sta preparando una reazione ai piani affamatori dei vari governi. La intenzione e’ costringere poi le persone a nutrirsi dei cibi prodotti dalle grandi industrie naturalmente in mano a Usa e Gb. Il fatto e’ che la popolazione e’ stata gia’ fregata una volta con il Covid e ora forte di quella esperienza non accettera’ più di sottomettersi ai piani dell’élite mondiale. …BillGates di cosa ha parlato con Meloni? Come la volta scorsa contano sull’Italia per far partire la manovra di assoggettamento della popolazione. Ma questa volta avranno una risposta degna.

    • Assolutamente d’accordo con Te. Basta vedere come l’élite globalista nera spinga le masse sempre più verso il distacco completo da una vita naturale (fonte di sviluppo armonico della persona nel suo complesso bio-psico-spirituale) in comunità piccole ma aperte, laboriose, creative, collaborative, guidate saggiamente e ispirate nelle Coscienze.
      Coloro che governano il mondo odiano assolutamente questa (ormai sempre più esigua) possibilità di sviluppo umano nel ben-Essere e la combattono APERTAMENTE (per chi ha avuto un minimo di risveglio della Consapevolezza è palese) con tutte le loro forze.
      Esempio lampante dei loro propositi e di ciò che commenti è nell’articolo: ” https://www.lindipendente.online/2024/01/17/i-reali-interessi-dietro-ai-grandi-investimenti-di-bill-gates-nellagricoltura/“.
      Ma anche tutti gli articoli sulle popolazioni Native, l’inquinamento, la distruzione di meravigliosi ambienti naturali, ecosistemi, ecc..
      A loro servono guerre, carestie, epidemie ecc.. per diffondere sempre più il verbo della Paura, della psicosi, della disperazione, della sofferenza e del Controllo Totale del Pianeta posto su un piatto d’argento alla popolazione bue attraverso il: “abbiamo noi la soluzione e la salvezza”.
      Vaccini. Transumanesimo. Realtà virtuali. Clima e ambienti controllati. IA. Cibo sintetico ecc..
      Ancora una volta la questione è sempre quella: Pillola Rossa (e ti devi fare il culo e Sacrificare) o pillola blu (e puoi continuare a stare sul divano e smanettarti). Coscienza, Armonia e Libertà. O sottomissione e vendita dell’Anima?
      A proposito, anche il film “Cloud Atlas” da’ un bell’esempio di quanto si va a configurare o di quanto ciascuno può fare.

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